Il Tirreno

Livorno

Che sfortuna Federico, ma tornerai più forte

Incidente choc in campo per Mattiello del Chievo, cresciuto nella Lucchese: frattura di tibia e perone

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VERONA. Terribile. Cala il gelo sullo stadio Bentegodi quando al 17' del primo tempo della gara tra Chievo e Roma Federico Mattiello finisce a terra: ed è quello l'aggettivo più usato nello stadio di Verona, certo non per la scialba prestazione della Roma o il pareggio senza emozioni con il Chievo. Quel «terribile» descrive al meglio il brutto infortunio che colpisce il difensore gialloblu, 19 anni, giovane promessa lucchese, che si era messo in evidenza proprio con la casacca delle giovanili rossonere.

Un contrasto di gioco, duro e determinato con Nainggolan.Entrata tosta, di entrambi, di chi non molla e non tira indietro il piede, ma la gamba destra di Mattiello rimane incastrata tra il terreno e la gamba del centrocampista della Roma. Una leva fatale. La gamba si piega in maniera innaturale. Mattiello prova ad alzarsi in piedi come non avesse sentito nulla ma non ce la fa, si guarda attorno non capisce l'accaduto, poi si tocca il polpaccio, si stende a terra e comincia a piangere. L'arto è visibilmente storto e l'intervento dei sanitari della panchina del Chievo è immediato. Qualcuno anche tra gli avversari si mette le mani nei capelli: tutti hanno capito che l'incidente è grave. Arriva la barella, la gamba viene immobilizzata e sul Bentegodi scende un silenzio irreale spazzato via da un fragoroso applauso quando Mattiello viene portato fuori dal terreno di gioco. L'arrivo dell'ambulanza è immediato. Il giocatore viene trasportato all'ospedale Sacro Cuore di Negrar (Verona) con la frattura di tibia e perone.

Il primo a farsi sentire è il collega Leandro Castan, romanista, che twitta un messaggio: «Mamma mia, forza Mattiello». Sul campo ci sono le lacrime dei compagni di squadra e il volto basso degli avversari. Chi è in panchina resta immobile. Ci vorranno almeno 10 minuti di gioco prima che gli 11 della Roma e del Chievo tornino a giocare sul serio.

«Mi dispiace terribilmente per il ragazzo», commenta il tecnico della Roma Garcia a fine partita. «Sono convinto che tornerà più forte di prima. Ma l'infortunio è terribile», dice da parte sua Maran allenatore del Chievo.

Una sfortuna maledetta per il giovane difensore di scuola Juventus, classe '95, arrivato al Chievo nel mercato invernale. Alla sua terza presenza in gialloblu Mattiello aveva in pochissimo tempo conquistato il Chievo. Uno scampolo di gara a Empoli e poi subito pronta la maglia da titolare. Una grande prestazione contro il Milan, una gara con la quale Mattiello si era imposto all'attenzione di tutti. Tanto che Maran lo aveva con fiducia ripresentato titolare nella sfida con la Roma. Corsa, forza, ma anche tecnica. Fino allo scontro con Nainggolan. Ora per Mattiello ci sono gli accertamenti sul reale danno all'ossatura, la riduzione delle fratture con intervento chirurgico (effettuato già ieri sera), un lungo stop seguito dalla riabilitazione.

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di Redazione web