Toscana
Alta tensione in campo e in tribuna
Espulso il capitano del Jolly Montemurlo dopo che aveva visto sua madre insultata in tribuna dai dirigenti del Piacenza
MONTEMURLO. Difficile raccontare una partita quando quello che succede sulle tribune è più determinante di ciò che succede in campo. Il Piacenza scende a Montemurlo con l’intenzione di fare risultato ed effettivamente ci riesce, quello che stona molto è che da una squadra che ha militato in serie A si possa prendere esempio per professionalità, organizzazione e fair play, invece l’atteggiamento di tutta la compagine emiliana è stato offensivo e inopportuno. Forti del proprio blasone e di una tifoseria rumorosa la partita è stata condizionata da una conduzione di gara di bassissimo livello.
La partita in sintesi. Decimo del primo tempo, Pecchioli sfugge alla difesa avversaria dopo un’azione tutta di prima e libera Pinzauti davanti al portiere, ma il compagno di reparto si allunga troppo il pallone e permette a Tarolli di uscire. Al 16’ Raimondo lancia Pecchioli che riesce a girare in porta, ma la palla esce di pochissimo alla sinistra del portiere emiliano. Al 34’ ripartenza del Piacenza, Mazzanti interviene deciso sul pallone e sbroglia una situazione difficile, ma l’arbitro vede un fallo, ammonisce il difensore e Mauri trasforma in rete e compie l’unico gesto tecnico di pregevole fattura di tutta la gara. La partita cambia pochi secondi dopo, e non per il risultato, ma perché dalla tribuna nascono dei tafferugli, sembra causati dal presidente del Piacenza che inveisce su una tifosa. Raimondo dal campo, si accorge che la tifosa in questione è la madre e scaglia il pallone verso la tribuna nel tentativo di distogliere l’attenzione. Il risultato è espulsione diretta per il capitano del Jolly Montemurlo e tanta, tanta confusione.
Il direttore di gara si fa sfuggire la partita di mano e conduce compensando errori ora da un una e ora dall’altra parte. Il Jolly in dieci non soffre più di tanto perché è comunque ben organizzato e il Piacenza, oltre a tanta aggressività, non si rende mai pericoloso.
Nel secondo tempo Girometta entra nella cronaca della partita solo per l’espulsione rimediata per un gomitata ai danni di Sardini, entrato anzitempo per Pinzauti. Anche dopo aver ristabilito la parità numerica la partita è spezzettata, mal giocata e piena d’interruzioni e i giocatori del Piacenza approfittano di ogni fallo per restare in terra più del dovuto e far scorrere il tempo. 71’ Biagini si distende senza troppo affanno su una punizione dal limite e devia in fallo laterale. Al 85’ De Gori prova su punizione, ma il tentativo è vanificato da Tarolli che blocca sul primo palo. Ultima occasione per Giovannelli che in acrobazia prova a ribaltare il risultato, ma le speranze si spengono sul fondo. Palilla afferma: ""nonostante la sconfitta, abbiamo dato una lezione di calcio a chi ha portato solo il peggio dello sport fuori e dentro al campo, ma perdere in questa maniera fa ancora più male. Io sono fiero dei miei giocatori, mentre il presidente del Piacenza si dovrebbe solo vergognare per quello che ha fatto"" De Paola dichiara: ""Siamo stati bravi nel contenerli e il Jolly Montemurlo è la squadra più pericola che abbiamo incontrato, la differenza l’ha fatta un giocatore di qualità come Mauri che ha sbloccato la partita con una grande punizione. Oggi è stato un Piacenza in “versione Operaia”"
Emanuele Vattiata
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