Gioco
A Catania rimonta a metà il gol arriva troppo tardi
CATANIA. Non riesce alla Primavera amaranto l’impresa di fare risultato sul campo del Catania, formazione tra le più lanciate del girone. I padroni di casa partono forte e al 13’ passano in...
CATANIA. Non riesce alla Primavera amaranto l’impresa di fare risultato sul campo del Catania, formazione tra le più lanciate del girone.
I padroni di casa partono forte e al 13’ passano in vantaggio: Di Grazia viene atterrato in area, ottiene il calcio di rigore e lo trasforma con precisione. Il Livorno incassa e tenta di imbastire una reazione, ma dopo appena dieci minuti viene nuovamente trafitto: Di Grazia aggancia in velocità un lancio lungo, si libera e mette di nuovo alle spalle di Cirelli. Davvero una botta pesantissima per gli amaranto che in pratica a metà del primo tempo vedono quasi compromessa la loro partita.
Dopo il 2 a 0 il copione comunque cambia: il Catania arretra il proprio baricentro e il Livorno avanza nel tentativo di riaprire il match. Prima dell’intervallo ci provano Bartolini e Cragno, ma la difesa rossoblù non concede spazi e così gli amaranto vanno al riposo sotto di due reti.
Nella ripresa il Livorno torna in campo più determinato e si rende pericoloso con le incursioni di Morelli e Testa, ma per il gol bisogna aspettare addirittura il secondo minuto di recupero, quando Testa ribatte in rete una respinta di Ficara su calcio di punizione: è il 2 a 1, ma non c’è più tempo per acciuffare il pareggio, il fischio finale lascia solo tanto amaro in bocca.
Alessio Traversi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
