Gioco
«Bella reazione ma quegli errori...»
Gelain vola basso ed elogia Appelt Pires: non si ferma mai, diventerà un grande
LIVORNO. Gelain, è finita bene, ma che sofferenza all'inizio...
«In effetti è accaduto qualcosa che dovremo capire in settimana. È incredibile come questa squadra, che riesce ad esprimere anche un buon calcio, a momenti sia impacciata e timorosa e si faccia male da sola. Spesso i nostri guai ce li siamo causati da soli. Detto questo mi fa piacere sottolineare la bella reazione dopo lo svantaggio senza dimenticare che provenivamo da due prestazioni poco brillanti».
Maicon a sinistra e Jelenic a destra: non bene. Poi rimessi al loro posto la squadra si è svegliata. Rifaresti quella scelta?
«Sì. L'avevo fatta per far giocare Jelenic più alto. E invece per come si sono messi loro in un paio di occasioni Enej si è trovato a fare il difensore ed è andato in difficoltà. Da un suo errore è pure nato il gol. Poi così ho cambiato. Mi dispiace non averlo farlo prima perché già da qualche minuto ci stavo pensando».
Panchina salva?
«A dirla tutta a me è sempre parsa bella solida».
Applet Pires vertice basso e Luci avanzato. Entrambi a segno. È un caso?
«Andrea ha giocato avanti perché doveva uscire sul loro playmaker basso. Ha giocato di più sulla sinistra e l'ho trovato molto sicuro anche da quella posizione attacca l'area sul suo piede. Ne parleremo perché la soluzione tattica è interessante. Il capitano sta pure diventando il nostro bomber. Applet è andato benissimo. Sono felice che abbia segnato in questa partita giocata su alti livelli. Ha tecnica e personalità. Può diventare un gran giocatore».
Fabrizio Pucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
