Gioco
È l’ora di fare il Livorno con la Ternana da viaggio
Gli umbri hanno conquistato fuori casa 20 punti su 36, dovranno essere aggrediti Dubbi su Appelt e Lambrughi non al top: scalpita Jelenic, davanti Sili-Vantaggiato
LIVORNO. Siamo su scherzi a parte o iniziamo a fare sul serio? La domanda è legittima per un paio di buoni motivi. Primo: dopo le ultime due uscite senza acuti è ora di tornare a fare la voce grossa. Secondo: è impensabile rimanere a lungo nelle zone residenziali della classifica se si viaggia con abiti sdruciti e con il passo delle utilitarie. In una parola il Livorno deve dare un segnale forte. In primis a sé stesso per questione di autostima e amor proprio e poi a tutto il campionato. Il pareggio di Trapani è filato via liscio anche perché le altre hanno steccato. Ora quel punticino merita di essere monetizzato in una giornata che sulla carta è favorevole.
Vietato sbagliare. Il giorno che precede la partita è quello dei buoni propositi. Chi va in campo è chiamato a ripetere nell'impegno ufficiale tutto quello che ha sperimento in settimana. Per questo indecifrabile Livorno, invece vale la pena di fare il discorso al contrario. Ecco che cosa non dovrebbe fare oggi. Essere molle, camminare anziché correre. Oppure adeguarsi al gioco della Ternana. No. Il Livorno è più forte delle Fere e in un modo o nell'altro deve far pesare la sua maggiore cifra tecnica. Altrimenti c'è il serio rischio di essere risucchiati ai confini della zona playoff in una marmellata di squadre nella quale si può rimanere impantanati. E allora, amaranto giocate da Livorno e alle cinque tiriamo le somme.
Fere ringhiose. Se il Livorno è indecifrabile la Ternana lo è ancora di più. I rossoverdi infatti sono un animale da trasferta. Lontano da casa hanno conquistato 20 dei loro 36 punti e si sono tolti lo sfizio di vincere a Vicenza, Frosinone e Pescara. Infine tre settimane fa hanno imposto lo 0-0 a Bologna dove avrebbero meritato di vincere. Insomma ce n'è abbastanza per tenere le antenne dritte e non sottovalutare gli uomini di Tesser. E poco importa se si presentano in formazione rimaneggiata senza gli squalificati Popescu e Fazio e il pericolo pubblico numero uno (Avenatti) a casa con una caviglia gonfia come un melone. In certi casi le assenze responsabilizzato gli altri e allora - per paradosso - la vita rischia di essere ancora più dura.
I pensieri di Ezio. La Ternana adotta il 3-5-2 e Gelain pensa alle contromisure. Certificati i ritorni di Emerson e Luci dopo squalifica, apprensione per Appelt e Lambrughi che non sono al top. Al posto brasiliano potrebbe giocare Jelenic nell'inusuale posizione di guastatore. Enej potrebbe anche stare bloccato sulla linea dei centrocampisti (difficile però imbrigliare un puledro di razza) e disegnare il modulo a specchio giusto per non dare la superiorità numerica ai rossoverdi nella zona calda del campo. 'Lambro' invece potrebbe farcela. Sarebbe importante perché lui è una garanzia. A destra conferma in vista per Maicon (di nuovo convocato nell'Under 21 del Brasile) mentre avanti si va verso la conferma di Siligardi e Vantaggiato. Andatevi a prendere questo risultato, ragazzi. Non stiamo chiedendo la luna nel pozzo.
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