Gioco
Spiraglio Siligardi «Il contratto? Aspetto Spinelli»
Il fantasista apre: disponibile a valutare l’offerta E che onore essere nel libro del centenario...
LIVORNO. Il contratto è ancora lì, in scadenza a giugno e tra i dubbi di ogni tifoso amaranto. Ma adesso Luca Siligardi, dopo mille voci sul suo futuro, lascia uno spiraglio aperto per il rinnovo e mette tutto nelle mani della società: «Ora è importante finire la stagione nel migliore dei modi – ha detto – poi vedremo. Io sono disponibile a valutare l’eventuale offerta del presidente: è lui che decide, io aspetto».
Ma intanto è a -2 dalle 100 presenze con la maglia amaranto, tra campionato e Coppa Italia. «Spero di toccare presto questa cifra e di festeggiare, a fine anno, con la seconda promozione in Serie A. Per me è un onore giocare qui, ma soprattutto far parte della squadra del centenario. Il calo delle ultime partite? È un momento così: dietro prendiamo gol al primo errore, davanti invece non riusciamo a sfruttare le occasioni. Con la Ternana dobbiamo assolutamente reagire. Problemi in attacco? No, problemi di tutta la squadra. Le difese, con il passare delle giornate, prendono sempre più precauzioni. Ed è difficile perforarle. Ma ci sbloccheremo, è questione di tempo. Serve solo un po’ di serenità».
Il libro del centenario. Siligardi ha parlato durante l’incontro, alla Libreria Coop del centro commerciale Fonti del Corallo, sul libro del centenario: “LivornoCento… un secolo di passione amaranto!”, edito dalla Geo Edizioni e scritto da Fabio Discalzi (organizzatore della kermesse al Modigliani Forum), Carlo Fontanelli (scrittore, editore e giornalista) e Paolo Nacarlo (responsabile della comunicazione del Livorno). «Per me è emozionante essere su questo libro – ha aggiunto l’attaccante amaranto – come fu emozionante vedere il mio nome sull’ultima fascia da capitano di Javier Zanetti, con il quale ho avuto la fortuna di giocare nell’Inter. Il Livorno e Zanetti sono due leggende del nostro calcio». Nacarlo ha poi svelato alcuni particolari sull’opera: «Il grande giornalista Gino Bacci ha detto che questa è l’enciclopedia del calcio amaranto. E credo che abbia proprio ragione. All’interno del libro ci sono infatti foto introvabili e storie da non perdere, come l’amichevole vinta con il Real Madrid e i segreti sulla carriera di Mario Magnozzi». Emozionati anche Fontanelli («io non sono nato qui, ma posso dire che il Livorno è un patrimonio nazionale») e Discalzi («avevamo già fatto qualcosa del genere per i 90 anni, ma questo lavoro è più bello e ovviamente più ricco»).
Luci ed Emerson per ripartire. Con Siligardi c’erano anche Andrea Luci ed Emerson, che torneranno domani dopo aver scontato la squalifica a Trapani. E il capitano amaranto ha spiegato la ricetta per uscire dalla crisi: «Il momento non è positivo, non stiamo giocando bene. Ci serve una vittoria per ripartire e ritrovare fiducia. E speriamo che arrivi presto, perché non manca tantissimo alla fine del campionato». Carico anche il difensore brasiliano: «Dobbiamo accettare le critiche, adesso tocca a noi rispondere sul campo. Vogliamo reagire subito».
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