Il Tirreno

Livorno

Com’è bello correre all’ippodromo

di Luciano Della Bella
Com’è bello correre all’ippodromo

Gran successo per il Grand Prix di cross: brillano Spagnoli, Meini e Guidi

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LIVORNO. La campestre al Caprilli? Un vero successo per partecipazione, risultati, pubblico, il tutto in un magnifico scenario che solo l’ippodromo livornese è in grado di assicurare. Un evento che ha gratificato l’impegno dell’Atletica Livorno, un’organizzazione in cui è stato curato ogni minimo particolare, un autentico banco di prova per portare in futuro nella nostra città una manifestazione a livello nazionale. Al momento accontentiamoci di questa quarta e ultima prova del Gran Prix e alla seconda giornata del campionato di società promozionale. E proprio dal settore giovanile è scaturito un verdetto che colloca la Libertas Runners Livorno ai vertici della Toscana, le ragazze si battono con coraggio ma alla fine sono costrette a subire la supremazia da parte dalla sola Firenze Marathon guadagnando però il secondo gradino del podio. I ragazzi, che dovevano vedersela con i favoriti della Galla, ribaltano il pronostico e vincono il titolo toscano. Le prime a scendere in gara (oltre 150) le ragazze sulla distanza di un chilometro e mezzo: volata finale a tre dove prevale la fiorentina Maddalena Pizzamano in 5.32.1, la prima libertassina risulta Alice Spagnoli in 5.54.11, più indietro contribuiscono al secondo posto Lisa Dotti 23.a in 6.12.23, Arianna Falaschi 29.a in 6.16.29 e Gaia Ciardi 33.a in 6.19.34 preceduta dalla Emma Colombai (Atletica Livorno) 6.18.32. Tra i maschi, altrettanti al via sulla stessa distanza, i ragazzini di Marina Lodovici affrontano la prova alla garibaldina portandosi subito fra le prime posizioni: va a vincere il rappresentante della Galla Augusto Casella con un tempo finale di 5.01.1, alle spalle gli amaranto difendono posizioni preziose con Samuele Froglia sesto in 5.15.6, seguito da Alessio Bellini 5.15.7 e Sergio Palumbo 5.16.8. L’ultimo contributo è di Mirco Pini con la sua ventesima posizione in 5.37.20, e in questo modo l’oro è assicurato. Nelle cadette il titolo va all’Atletica Grosseto, fra i cadetti si afferma la Sestese e per le società livornesi ci sarà da lavorare in questa direzione, l’unica nota lieta ci perviene dal mezzofondista dell’Atletica Livorno Dario Guidi nono sui 2,5 km di gara in 9.22.9 dove la vittoria andava a Edoardo Mazzarella (Atletica Prato) 8.55.1. In campo femminile abbiamo assistito alla splendida galoppata in solitario di due chilometri della grossetana Giada Romano conclusa in 8.12.1. Il riscatto parziale arrivava con l’ultima prova del Gran Prix dove la vittoria sui 6 km andava al ventenne Umberto Contran dell’Atletica Futura in 20.12, il quale dopo una prima fase di studio si portava decisamente al comando, ma alle sue spalle faceva un gran bel figurone Luca Lemmi dell’Atletica Livorno, il quale a un certo punto dava anche l’impressione di riportarsi sotto, il bianco verde chiudeva in 20.34; positive le prestazioni dei compagni di squadra Lorenzo Bottazzoli 21.29 e Antonio Zapparata 21.34 finiti fra i primi quindici. Un bel duello nella prova femminile dove Laura Bottini del Cus Pisa Atletica Cascina si aggiudica oltre alla prova dei 5 km in 18.00 anche la classifica finale del Gran Prix a spese della favorita DeniseCavallini che chiude al quarto posto. Per le livornesi Valentina Spagnoli fra le promesse e Giulia Morelli, ormai sicure vincitrici del Gran Prix nella propria categoria, si era prospettata una passerella davanti al pubblico di casa, e così è stato con la Spagnoli che si è presa una rivincita nei confronti della amica-rivale.

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