La protesta
Una rovesciata fulmina il Quarrata
La squadra non convince: ci prova a inizio gara, ma è un’illusione
FIGLINE. Il Quarrata torna a mani vuota dalla sfida col Figline che fa suo lo scontro in chiave salvezza. Dopo il successo di domenica scorsa contro l'ex capolista Baldaccio Bruni si respirava un clima di fiducia nell'ambiente giallorosso, alla ricerca di continuità per risalire la china della classifica. La squadra valdarnese, però, è sembrata più motivata e incisiva in fase offensiva.
Il tecnico Alberto Nardi aveva etichettato la trasferta di Figline come «complicata», e così si è rivelata. Nel Figline gioca dall'inizio il bomber Frediani, spauracchio delle difese avversarie, mentre il Quarrata non può contare su Mangoni (match-winner sette giorni fa) e Marrani, entrambi squalificati; Bambagioni invece fermo ai box. Il Quarrata parte di buona lena, ma è un’illusione. La prima occasione all'11' è del Figline con Bettoni, su assist di Frediani, che impegna Bacciosi alla deviazone in angolo. Due minuti dopo, un sinistro velenoso di Frediani sorvola la traversa. I valdarnesi premono alla ricerca del vantaggio sfiorato da Berti che non aggancia da ottima posizione, ma soprattutto con Bettoni. L’attaccante gialloblù, imbeccato da Fini, colpisce di tacco, disegnando una traiettoria insidiosa, ma Bacciosi c’è. Stretto nella morsa del Figline nella prima mezz'ora, il Quarrata esce dal guscio al 34' quando su un retropassaggio maldestro di testa di Vannini si inserisce Del Prete, che conclude al volo, ma alto sopra la traversa. Poco dopo, al 38', Cariello di testa rischia l’autogol sull’angolo di Frediani diretto verso la porta.
Il Quarrata resiste fino al 39', al momento in cui Berti con un pallonetto elude il contrasto di Giannini, controlla di petto e spalle alla porta con una rovesciata fulmina Baccioni. Un gol spettacolare che fa esplodere lo stadio Del Buffa. Subito lo svantaggio i giallorossi provano a scuotersi nella ripresa, ma al 6' è il Figline a sfiora il gol che potrebbe blindare la partita: Frediani serve Fini che salta Bacciosi salvato sulla riga da Cariello. Generoso ma sconclusionato, il Quarrata non va oltre un tentativo fallito di Del Prete.
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