Gioco
Pro Livorno bestia nera mette il freno al Viareggio
Come all’andata i labronici non si fanno mettere i piedi in testa dalla zebre A fine gara Tognarelli, tecnico versiliese, rimette l’incarico a disposizione del club
LIVORNO. La Pro Livorno Sorgenti impone il pareggio al Viareggio anche al Magnozzi, dove finisce 1-1 una gara che toglie ai bianconeri il primo posto in classifica. Due moduli pressoché spettacolari oppongono due formazioni votate alle tre punte ad avallare l’intenzione a proporre sempre gioco anziché subirlo o essere attendisti. Il primo pericolo lo crea la Pls al 5’, quando capitan Rossi si infila in area di rigore e rimette la palla dietro per Bozzi, la cui girata a rete è neutralizzata a terra da Michelotti. Si cambia fronte e il Viareggio passa in vantaggio: servizio verticale per Mammetti, che approfitta di un disimpegno errato sull’asse Rizzato – Rossi e spedisce col destro la palla in rete. E’ 0-1 e terzo gol stagionale per l’attaccante bianconero. Se i padroni di casa provano a rispondere, il Viareggio è bravo a tenere il ritmo alto e sfruttare gli spazi di un campo bello che permette alla squadra di Tognarelli di esprimere tutte le sue qualità. Scandurra si fa protagonista in due circostanze: al 13’ azzarda la girata da fuori area con il sinistro e fa spettacolo, ma non trova la porta; al 19’, invece, ci prova in rovesciata dentro l’area e l’esito è identico al precedente. Il timone della gara è nelle mani degli ospiti, opposta a una Pls ordinata e intenzionata a restare in gara. Non solo, perché al 29’ la capolista abbassa la guardia e ne fa le spese immediate, poiché Bachini entra in area come un funambolo, semina il panico e poi rimette dietro una palla che fa una carambola prima di trovare la testa di Bozzi, autore del gol dell’1-1. Per il Viareggio è tutto da rifare e allora si alza di nuovo il ritmo in cerca di gloria; sulla sua strada, però, la formazione dell’ex Tognarelli trova un Rizzato ispirato e davvero efficace negli interventi, soprattutto al 36’ quando para a terra una deviazione sottomisura di Benedetti che spaventa gli amaranto. E’ l’ultima vera emozione di un primo tempo brillante e chiuso su un 1-1 che va sicuramente più bene ai padroni di casa. Comincia la ripresa e bastano due giri d’orologio per il primo applauso dopo l’intervallo: destinataria è la Pro Livorno Sorgenti, protagonista di una pregevole azione corale che manda Rossi al cross e Bachini al colpo di testa in girata, con palla che sorvola non di molto la traversa. Di testa ci prova anche Visibelli un minuto più tardi, sugli sviluppi di un corner, ma anche qui la mira è troppo elevata. La sorte non bacia il Viareggio neanche al 51’, allorché Brondi spara un terra aria dalla distanza e incoccia in pieno il palo a portiere battuto. Davanti a un pubblico degno delle grandi occasioni, la Pls torna a farsi pericolosa al 68’, allorché usufruisce del primo corner a proprio favore: lo batte Facenna e disegna una parabola sul secondo palo che supera Michelotti e chiama il colpo di testa di Bozzi, che però non trova lo specchio della porta. Il momento è favorevole agli amaranto, che al 73’ sfiorano ancora il gol, perché Facenna stampa la traversa direttamente su calcio d’angolo e poi il Viareggio si salva di nuovo in corner . Squadra giovane,a con personalità, la Pls legittima il risultato, anche se gli ospiti sono sempre in agguato e all’83’ ci provano con Mammetti, che si smarca in area e spara un destro in spaccata che però è fuori misura. Il Viareggio chiude all’attacco, ma lo score non cambia più e, come all’andata, consegna un punto a testa. Dopo la gara, il tecnico del Viareggio Tognarelli mette il proprio incarico a disposizione della società.
Dario Serpan
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