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Livorno

La Massese sogna e dorme San Giovanni fa il miracolo

Imbattuta da nove partite, la squadra bianconera cede in casa ai valdarnesi Gli ospiti dominano l’incontro e portano a casa la vittoria, sfiorando la tripletta

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MASSA. Finisce il sogno della Massese proprio nella settimana che con due incontri casalinghi avrebbe potuto proiettare la squadra bianconera nella scia della capolista Siena e nel gruppetto delle inseguitrici. Invece, due partite, dagli sviluppi comunque diversi, hanno portato un solo punto e ridimensionato tutto. Quella con la Sangiovannese, delusione del risultato a parte, è stata una partita con moltissime emozioni ed occasioni da rete. Il risultato alla fine è giusto perché gli ospiti hanno completamente dominato la prima parte e sono passati in vantaggio, poi nella ripresa hanno incrementato il risultato con la seconda rete ed alla fine hanno rischiato (dopo la rete di Falchini) diverse volte di subire il pareggio anche se in contropiede con la squadra bianconera in inferiorità numerica e tutta sbilanciata in avanti, hanno mancato a più riprese di mettere il sigillo con la terza rete alla gara.

Possiamo dire che forse è stata una sorpresa la prova dei valdarnesi che subito, con un ritmo frenetico e pressing asfissiante a tutto campo, hanno tolto ossigeno e capacità di ragionare alla Massese. Anche la disposizione in campo non lasciava scampo ai bianconeri. Sembrava una partenza dettata dal timore, per esorcizzare la paura, ma che si sarebbe spenta con il passar del tempo ed invece è stata in crescendo. Anche la rete del vantaggio al 18' di Invernizzi su calcio di rigore, ottenuto per una mano su tiro dal limite, sembrava non impensierire, visto il valore della Massese nelle ultime giornate, ed anche nell'ultima partita pareggiata col Sansepolcro. Poi è arrivato il terrore sul finire del tempo con l'espulsione del portiere Barsottini immolatosi ad intercettare con mano un pallone fuori area per neutralizzare un fuorigioco non riuscito ( 43').

Sulla punizione relativa al fallo di Barsottini, Romanelli colpisce la traversa, riprende la respinta e tira fuori di poco. Situazione pesantissima al termine del tempo. Nella ripresa subito dentro Del Nero per un anonimo Rosaia. Non c'è il tempo di ragionare, e Invernizzi ruba una palla vagante, ma Fialdini è bravo a parare a terra (46'). Poi inizia a scatenarsi Del Nero, sulla sinistra costruisce a ripetizione e su calcio di punizione serve Fusco, che di testa segna, ma si alza la bandiera per un fuorigioco forse di un altro bianconero. La Massese si sbilancia, gioca il tutto per tutto, ma lascia ampi varchi ed al 59' un “torello” ospite, su una difesa massese in inferiorità, porta la seconda rete con Lischi, che mira e centra l'incrocio.

Del Nero continua a spingere e finalmente, sull'ennesimo cross Falchini di testa, mette dentro (65'). Ora le squadre sono allungate, la Sangio in contropiede trova praterie e sfiora il gol al 72' ( salva situazione Zambarda) ed al 75' ( Romanelli ed Invernizzi soli si ostacolano), quindi il serrate finale bianconero. Al 76' un traversone di Del Nero attraversa l'area piccola senza deviazioni, al 85', sempre su calcio da fermo di Del Nero, Parenti spara altissimo, al 89' angolo, torre di Parenti per Falchini che mette fuori di poco. Al 91' una serie di quattro angoli porta Cargiolli a concludere da un metro, ma la sfera va alta ed infine Bega (93') per due volte ha la possibilità di segnare la terza rete, ma manda alto.

Una partita che lascia un grosso interrogativo.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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