Gioco
Glik fa il Toro e incorna il Napoli, si riapre tutto
Brutta sconfitta degli azzurri, la Champions diventa un’appassionante volata a quattro
TORINO. Magic moment del Toro, e brutto tonfo del Napoli. Il ko azzurro all’Olimpico è amaro, perché il gol di Glik arriva nel miglior momento partenopeo con i granata che sembravano stanchi e alle corde, interrompe bruscamente la rincorsa della squadra di Benitez al secondo posto e adesso il Napoli deve guardarsi le spalle, visto che Lazio e Fiorentina corrono e hanno nel mirino il terzo posto o addirittura il secondo della Roma. Insomma, la Champions diventa una volata.
Finisce 1-0 all’Olimpico e decide ancora Kamil Glik, difensore centrale che ha il gol nel sangue. Un successo che ci sta, ma il Napoli ha tanto da rimproverarsi, ha sonnecchiato troppo nel primo tempo. Granata forse un po’ fortunati, ma grintosi e compatti come sempre: hanno trovato il gol e lo hanno difeso portando a casa una vittoria comunque non immeritata, considerando che che nel primo tempo era stato proprio il Torino a giocare meglio e ad andare più vicino al vantaggio. Ci si aspettava un Napoli che fa la partita e un Toro pronto a ripartire, ma invece è la squadra di Ventura a costringere gli azzurri nella propria metà campo, fino all’intervallo, creando tre buone opportunità.
Più convinto il Napoli nella ripresa. Al 3’ Higuain trova un buon pallone, potente ma centrale il suo destro che Padelli respinge a pugni chiusi. Bella la risposta di Quagliarella due minuti dopo, nessun problema per Andujar. L’iniziativa è solo della squadra di Benitez adesso, ma il Toro si difende bene e gli azzurri producono poco, a parte una lunga serie di angoli. La beffa è che al 22’, proprio da un corner regalato da Koulibaly, il bomber Glik (sesta rete per il difensore polacco) trova il colpo di testa che porta in vantaggio la squadra di Ventura. Napoli intontito, ma la reazione arriva. Dopo un gran sinistro al volo di Higuain di poco alto, al 34’ Gabbiadini colpisce il palo su punizione. Due minuti dopo il Toro trova anche il 2-0 con Darmian, ma Irrati ignora la regola del vantaggio e fischia un precedente fallo. Vano il forcing finale azzurro, i granata stringono i denti e la portano in fondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google