Gioco
Spinelli il buonista «Solo un incidente»
«Gelain non ha sbagliato nulla, a Trapani ci sarà turnover»
Imprevedibile Spinelli! Domenica scorsa dopo l'ingiusta sconfitta con l'Avellino il presidente era incavolato nero e ce l'aveva con Gelain per la scelta di giocare con il trequartista. Ieri invece dopo lo scivolone di Crotone non era affatto nervoso. Anzi. Ha ostentato serenità e gettato acqua sul fuoco delle polemiche: «La squadra non ha mica giocato male. Il guaio è che prendiamo gol evitabili proprio come è successo con l'Avellino». La notizia è che Ezio Gelain non rischia la panchina.
Tutti assolti. Spinelli ha dispensato calmanti alla tifoseria che invece non ha digerito la sconfitta dello Scida: «Allenatore e giocatori - ha detto a caldo - le hanno provate tutte. I ragazzi hanno attaccato a tutta forza, ma non sono riusciti a trovare il gol che avrebbero meritato. Da parte mia ho visto una bella reazione dopo il loro gol. Gelain? Non c'è da imputagli nulla. Ha fatto tutto bene. Anche i cambi sono stati giusti. Purtroppo non ci gira bene. Si fa presto a condannare l'allenatore». Il presidente ha pure escluso che la sconfitta sia stata figlia di un atteggiamento molle: «Sul piano dell'impegno non ho da muovere nessun appunto alla squadra. Siamo stati centomila volte più pericolosi del Crotone come lo eravamo stati più dell'Avellino l'altra settimana».
La chiave. La sconfitta in casa dell'ultima della classe, però, è arrivata e il presidente una spiegazione l'ha data: «Paghiamo a caro prezzo la prima distrazione difensiva. Gli altri fanno un tiro e segnano. Significa comunque che qualcosa non va». Già, ma che cosa? «Forse qualcuno che sta tirando la carretta dall'inizio della stagione è un pochino stanco fisicamente e di testa». Non il massimo della vita nella settimana dei tre impegni in otto giorni: «Può darsi - ha argomentato - ma ciò che è negativo in realtà può essere una risorsa. Adesso andiamo a Trapani e facciamo turnover. Chi ha il fiato grosso si riposerà e daremo ossigeno agli altri. Sarà il modo per valutare che cosa abbiamo in casa anche in chiave futura perché stiamo lavorando per l'anno prossimo. Proprio di quest'ultimo aspetto parlerò a breve con Elio Signorelli».
Il punto sul campionato. La serenità del presidente non è campata in aria. Anzi. Spinelli ha dato uno sguardo anche alle altre e...mal comune mezzo gaudio: «Questa serie B è davvero strana - ha precisato - perché in testa c'è una frenata generalizzata. Avete visto ? Il Bologna ha perso in casa e l'Avellino non ha battuto la Ternana. Insomma più o meno tutti si trovano nella nostra situazione. Siamo in una fase delicata in cui la fatica si fa sentire. Ora c'è da rimanere calmi e tranquilli per poi ripartire e sparare tutte le nostre cartucce nella parte finale della stagione. Il campionato è ancora apertissimo. Sarebbe un errore madornale drammatizzare questa sconfitta. E' più costruttivo analizzare i motivi di questo appannamento e dare il cambio a chi ha il fiatone». Questo il pensiero di Spinelli. Nel giorno più grigio del campionato ha difeso squadra e allenatore. Una scelta per molti versi condivisibile. Cavalcare l'onda del malcontento sarebbe stato negativo. In un momento così delicato invece è opportuno salvaguardare la compattezza dell'ambiente senza per questo passare sotto silenzio la qualità scadente della prestazione di Crotone. Coraggio Livorno. Oggi è un altro giorno. Si riparte. Magari con un pizzico di cattiveria in più a cominciare da Trapani, altro campo caldo del profondo sud.
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