Sicurezza
Primavera, Bartolini evita la beffa più amara
Pareggio amaranto a tre minuti dalla fine dopo una partita dominata contro i boys dell’Avellino
Pomeriggio di sofferenza per la Primavera amaranto, che evita solo in extremis una clamorosa sconfitta interna ad opera del fanalino di coda Avellino.
I ragazzi allenati da Luciano Bruni partono con brio e determinazione e nei primi minuti arrivano più volte al tiro, ma gli ospiti progressivamente imbrigliano la manovra amaranto e iniziano a farsi vivi dalle parti di Cirelli.
Poco dopo la mezz’ora l’Avellino passa a sorpresa in vantaggio: Mastrangelo riceve sull’out destro, si incunea di potenza in area e batte Cirelli con un diagonale velenoso. Il Livorno si trova nuovamente a inseguire, mentre l’Avellino sfiora il raddoppio con spunti di Riccio e Ventola.
A inizio ripresa i biancoverdi restano in dieci per l’espulsione di Lampazzi e il Livorno si proietta con decisione in avanti alla ricerca del gol. L’occasione più invitante arriva al 61’, quando, sugli sviluppi di una mischia in area, Cragno costringe Patella a una difficile deviazione da distanza ravvicinata.
Dalla parte opposta anche Cirelli è però costretto a fare gli straordinari per sventare le conclusioni in sequenza di Masocco e Ventola, lanciati in contropiede. Nel finale, all’87’, il Livorno sigla finalmente l’1 a 1: Bartolini aggancia a sinistra, pochi metri fuori area, controlla e lascia partire un tiro che beffa il portiere avversario sul primo palo. Negli ultimi minuti gli amaranto tentano l’arrembaggio e puntano la porta biancoverde con Bartolini e Cragno, ma ormai è tardi: finisce con un pareggio che poco giova al Livorno.
Alessio Traversi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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