Gioco
Prima Crotone e poi Trapani quattro aerei in sei giorni
LIVORNO. Due trasferte e quattro aerei in sei giorni. Ieri il volo Pisa-Crotone e un allenamento in Calabria, oggi la delicata sfida allo stadio Scida, domani il ritorno a Livorno e una seduta...
LIVORNO. Due trasferte e quattro aerei in sei giorni. Ieri il volo Pisa-Crotone e un allenamento in Calabria, oggi la delicata sfida allo stadio Scida, domani il ritorno a Livorno e una seduta leggera al centro Coni di Tirrenia. Poi lunedì tutti a Trapani, dove gli amaranto giocheranno martedì sera (ore 20.30), prima di rientrare in Toscana nella giornata di mercoledì. Tutto per motivi logistici, dato che gli orari dei voli dalla Calabria alla Sicilia non sono compatibili con gli impegni della squadra, che in questo modo riesce invece ad allenarsi tutti i giorni. Comunque il tour de force non è di poco conto.
40 tifosi a Crotone. Gli amaranto, ieri mattina, sono partiti poco dopo le 10 dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa. Con loro 11 tifosi del “Club Il Porto – Corrado Nastasio”, che hanno viaggiato così insieme alla squadra. «Abbiamo visto il gruppo tranquillo e carico - hanno raccontato nel pomeriggio - siamo fiduciosi per questa trasferta e speriamo di tornare a casa con i tre punti, anche se sarà molto difficile». Questo gruppo di sostenitori, come il Livorno, rientrerà domani: i giocatori - e lo staff - prenderanno un volo da Lamezia Terme in mattinata, mentre i tifosi partiranno da Crotone dopo pranzo.
In Calabria ci saranno anche circa 30 ragazzi della curva nord, che sono partiti alle 1 di notte di venerdì in pullman, confermando così il loro amore per la maglia e la loro presenza in ogni stadio di serie B. Insomma, nel settore ospiti dello Scida vedremo oltre 40 cuori amaranto, pronti a spingere il Livorno in una fase importantissima della stagione. Della serie: sempre presenti, perché la fede per i colori amaranto è unica.
Solo 2-1 e 1-2. Crotone e Livorno si affronteranno allo Scida per la quarta volta nella loro storia, considerando solo le partite di campionato. E i tre precedenti, tutti in serie B, recitano lo stesso punteggio: 2-1 o 1-2.
Nel novembre del 2010 i rossoblù vinsero grazie alle reti di Russotto e Curiale: inutile il pareggio di Surraco, tra l’altro in panchina nel match d’andata di questa stagione (1-0 per il Livorno con gol di Bernardini). Nel campionato successivo la rivincita labronica grazie a una doppietta su rigore di Dionisi, capace di ribaltare il centro di Florenzi, all’epoca giovanissimo ma già straordinario nel centrocampo del Crotone. 2-1 per il Livorno anche il 29 settembre del 2012, l’ultimo precedente in Calabria, con Davide Nicola in panchina: amaranto in vantaggio con Luci, pari di Gabionetta e gol decisivo nel finale di Siligardi. Che ora, dopo la perla di Varese e la disperazione con l’Avellino, vuole ripetersi. Provaci ancora, Luca... (g.t.)
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