Il Tirreno

Livorno

C'è Fiorentina-Tottenham, Firenze blindata

Brunella Ciullini

Arrivano 2.500 tifosi tra cui un centinaio di hoolingans a rischio. Monumenti presidiati. In aiuto dei poliziotti italiani arrivano anche i cops inglesi. Paura a Rotterdam per Feyenoord-Roma

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FIRENZE. L’attaccante del Tottenham Harry Kane è soprannominato “Uragano” perché segna gol a raffica, ma stasera non è lui lo spauracchio di Firenze. Lo spauracchio, purtroppo, è ben più corposo, sono i 2.500 tifosi del Tottenham (fra i quali si segnalano una cinquantina di teste calde) che già da ieri hanno cominciato ad arrivare in Toscana. E da ieri, infatti, Firenze è una città sotto psicosi-hooligans, presidiata e pattugliata come raramente si era visto in passato: più di duemila anche gli agenti impegnati.

I primi approcci, in realtà, sono parsi incoraggianti. Gruppetti di tifosi Spurs hanno girato ieri senza nessun segno allarmante per il centro; poi si sono raggruppati in un centinaio e sono andati in treno all’aeroporto di Pisa (blindato, come pure Peretola e anche Bologna) ad accogliere la loro squadra che sbarcava al “Galilei” da Londra: accoglienza rumorosa e colorita ma pacifica. Dal club inglese sono arrivate molte rassicurazioni, ha colpito favorevolmente anche la “guida al soggiorno corretto” stampata dal Tottenham per i propri supporters, nella quale si invita al rispetto e si rammenta che Firenze è una delle capitali dell’arte e della cultura. «I nostri tifosi sono sempre stati corretti - ha sottolineato ieri l’allenatore degli Spurs Mauricio Pochettino - non hanno mai creato problemi e così sarà anche a Firenze».

Sono comunque molte le precauzioni prese, compresa una mini task-force di 4 agenti inglesi che avrà il compito di collaborare con le forze dell’ordine locali. E sempre da ieri sono scattati i divieti del prefetto Verratta, dalla chiusura dei locali del centro e della zona stadio entro le 24 al divieto a vendita e somministrazione di alcolici. Anche il questore pensa positivo: «I fiorentini devono stare tranquilli – ha affermato Micillo – ci preoccupa solo se i tifosi fanno il pieno di alcol, ma su questo in particolare vigileremo con attenzione». Lo stesso riguarda piazze e monumenti: da ieri agenti in tenuta anti-sommossa sono a presidiare i luoghi artistici più importanti (fra i quali in particolare piazza Duomo, piazza Signoria e piazza Santa Maria Novella) mentre altri agenti, anche in borghese, seguiranno tutti gli spostamenti degli inglesi. Il centro storico è stato diviso in 8 zone, ognuna delle quali sarà debitamente controllata; filtri e controlli pure ai caselli autostradali. Quanto alla zona dello stadio, i tifosi del Tottenham lo raggiungeranno con appositi bus navetta sotto la sorveglianza di carabinieri e poliziotti che utilizzeranno anche cani antidroga.

Ancor più timori, stasera desta a Rotterdam il match di ritorno Feyenoord-Roma. A una settimana dalle devastazioni nel centro di Roma con i vandali olandesi protagonisti, la paura è per la voglia di vendetta degli ultrà romanisti e per il possibile contatto con le frange più violente dei tifosi del Feyenoord. La polizia olandese promette tolleranza zero, saranno un migliaio gli agenti che sorveglieranno la zona nevralgica fra il vecchio porto e lo stadio. A scaldare ancora di più gli animi è stata la bravata di alcuni hooligans olandesi che in mattinata hanno fatto circolare su twitter la foto di una maglietta nera, con l'immagine di Piazza di Spagna e allusioni minacciose a stasera: una t-shirt di fatto inesistente e frutto di photoshop, ma che non rasserena gli animi. I romanisti al seguito saranno oltre duemila, quasi tutti col biglietto: per loro una zona di sosta “dedicata” e percorsi prefissati e controllati. Basterà?

 

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