Gioco
Mazzoni: su il morale, abbiamo fatto la partita
«Ero più arrabbiato quando abbiamo perso senza grinta». Bernardini: un errore pagato carissimo
LIVOR NO. Luca Mazzoni è baldo e fiero: «E' difficile commentare una partita come questa - dice - e comunque onore a loro che hanno portato via tre punti senza sapere neanche come. L'Avellino ha fatto poco, ma è abituato a giocare così». Il portiere non si abbatte: «Teniamo il morale alto. Ero più arrabbiato in occasione di sconfitte arrivate dopo prestazioni sbiadite. Con l'Avellino abbiamo fatto la partita che volevamo. Abbiamo creato sei-sette palle gol ma non entrava. Anche se qualche errore da parte nostra c'è stato c'è poco da dire. Loro sono stati fortunati e con un mezzo episodio hanno vinto. La classifica? Non la guardo. La B è questa. Un giorno vedi tutto nero un altro la luce". A fine partita alcuni sportivi non hanno preso bene la sconfitta e hanno esternato alla squadra tutto il loro disappunto. Mazzoni affronta la questione: "Qualche tifoso che tifoso non è ci critica. Probabilmente farebbe bene a stare a casa perché non abbiamo bisogno di loro. Abbiamo perso solo per un episodio sfortunato. A fine campionato vediamo che dove saremo arrivati". Alessandro Bernardini è rammaricato: "Il risultato - dice - è ingiusto. Il nostro umore sarebbe stato basso negativo anche in caso di pareggio. Figuriamoci ora che commentiamo una sconfitta. Eravamo stati bravi a creare occasioni da gol e a non cadere nelle provocazioni di una squadra che cerca sistematicamente la rissa. E invece paghiamo a caro prezzo un mezzo errore su palla inattiva. Resta la magra consolazione che ci viene data dalla consapevolezza di aver fornito un buona prestazione. Adesso ci pepariamo bene per Crotone".
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