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L’EUROJUVE DEVE TORNARE ALLA DIFESA A 3

La giornata di campionato non è ancora conclusa, ma è già tempo di pensare all'Europa. A partire dalla Champions, con la Juventus impegnata contro il Borussia Dortmund in uno scontro molto difficile....

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La giornata di campionato non è ancora conclusa, ma è già tempo di pensare all'Europa. A partire dalla Champions, con la Juventus impegnata contro il Borussia Dortmund in uno scontro molto difficile. La Juve non è in un buon periodo, fatica a costruire gioco, è lenta nei passaggi e i giocatori migliori appaiono sottotono. Il Borussia si è invece ripreso in campionato, e riverserà tutte le energie sull'unico obiettivo rimasto, presentandosi a Torino per disputare un match di grande valore agonistico. La Juve ha una mossa per ritrovare brillantezza: tornare alla difesa a 3. Con i 4 difensori i centrocampisti sono in affanno, perché non si sentono sicuri alle spalle. Nel rendimento della mediana leggo una incertezza dovuta all'insicurezza della difesa. Pirlo e compagni sbagliano perché non sono tranquilli. E gli ultimi gol subiti rivelano la facilità con cui gli avversari entrano tra le maglie centrali della difesa. Ora l'imperativo è ritrovare la solidità della retroguardia e la freschezza degli uomini migliori: Allegri dovrebbe valutare se non sia conveniente tornare ai tre centrali.

Anche per la Roma i problemi nascono da dietro. Quella di Garcia è una squadra malata: i giocatori non corrono, confermando la scarsa attenzione all'aspetto atletico in fase di preparazione. Ma a pesare come un macigno è soprattutto la perdita di Benatia, capace di fare il marcatore e al contempo il libero in area. Senza di lui la Roma subisce sempre gol. In campionato come in Europa League: la trasferta in Olanda contro il Feyenoord sarà molto complicata.

Compito ai limiti dell'impossibile per il Torino: nella tana dell'Athletic Bilbao una prestazione straordinaria potrebbe non bastare. Il Napoli ha già ipotecato gli ottavi, mentre per l'Inter l'impegno casalingo contro il Celtic dovrebbe essere una formalità. Buone chance per la Fiorentina: la Viola ha meritato il pari a Londra, ma spesso si dimostra più capace in trasferta, in quanto ha bisogno di spazio per il gioco elaborato ed elegante. Al ritorno dovrà fare attenzione a non esasperare il possesso palla contro un Tottenham che potrebbe agire di rimessa e sfruttare pericolosi varchi.

(a cura di Giorgio Carlini)

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