Gioco
Il Ponsacco esiste solo per un tempo Poi è show del Rieti
Inizio sprint della squadra di Lazzini, quindi il black out Per la prima volta i rossoblù sono fuori dai playoff
PONSACCO. Per la prima volta in stagione il Ponsacco è fuori dalla zona playoff. La sconfitta casalinga subìta dal Rieti fa scivolare i rossoblù al di sotto della quinta posizione: se il campionato finisse oggi l’accesso agli spareggi promozione se lo sarebbero guadagnato Poggibonsi, Rieti, Sansepolcro e Massese. Eppure allo stadio Comunale mister Giacomo Lazzini nel primo tempo ha osservato dalla panchina il suo Ponsacco stropicciandosi gli occhi. Occasioni da gol create a grappoli, tenuta difensiva impeccabile e un centrocampo in grande spolvero, capace di spezzare la manovra avversaria e consegnare il pallone sui piedi del trio delle meraviglie Vignali, Brega, Granito. Bastano pochi minuti per intuire che sarà il Ponsacco a fare la partita. Razzanelli impiega soltanto 180’’ per affondare sulla sinistra e trovare Brega ben appostato al limite dell’area: tiro secco respinto dall’intervento alla disperata di Patacchiola. Dalla cabina di regia vengono dettati i ritmi della manovra, la squadra gira e il pubblico si diverte. Dall’altra parte il Rieti osserva e cerca di limitare i danni sperando di non veder gonfiare la rete alle spalle di Provaroni. E quando meno te lo aspetti l’undici del tecnico Beoni trova il vantaggio. Al 6’ Crescenzo scende palla al piede, allarga sulla sinistra in direzione di Pezzotti che in diagonale non perdona e trafigge Cappellini. Come se nulla fosse successo il Ponsacco prosegue nella lezione di calcio. Brega sfiora il palo dal limite dell’area al termine di uno scambio tutto fantasia con Granito. Il predominio territoriale è evidente ma non arriva il gol. Ci prova anche Lici dai 30 metri con un bolide che si spenge sul fondo di pochi centimetri. Il pari arriva al 26’: Vignali serve Granito, tiro a giro e rete. Esplodono i tifosi di casa. Il gol appare come una liberazione. Quasi come se i rossoblù fossero alla ricerca dell’episodio in grado di sbloccarli definitivamente e spalancare la porta verso il successo. Immediatamente, infatti, Granito va vicinissimo al 2-1. L’urlo resta strozzato in gola per la prodezza di Provaroni, assoluto migliore in campo nel Rieti. Il portiere classe ’94 si rende ancora protagonista di un intervento prodigioso al 34’, quando si allunga a deviare il tiro insidioso di Doveri. E non è finita qui: la serie di miracoli ravvicinati si conclude al 40’ sulla botta da distanza ravvicinata di Brega. I laziali ripartono in contropiede. L’apertura di Crescenzo trova Sabatino; la posizione sembra ampiamente irregolare, ma l’assistente non alza la bandierina. Cross in mezzo e rete di Sorrentino. Si va negli spogliatoi sul 1-2. Nella ripresa Vignali scalda ancora i guantoni a Provaroni, ma su un’azione fotocopia a quella del vantaggio, compreso il sospetto fuorigioco, il Rieti cala il tris con la seconda realizzazione di Sorrentino e mette i 3 punti nel congelatore. Brega al 71’ vuole il calcio di rigore e si fa ammonire per proteste. Era diffidato, salterà la trasferta di Bastia. Cosi come Balleri, anche lui sanzionato dall’arbitro in regime di diffida. Il conto delle emozione si chiude. Affiora la stanchezza e il ritmo si allenta. Il Ponsacco rimedia la seconda sconfitta nelle ultime 4 gare. Resta il rammarico per non aver sfruttato un primo tempo di calcio champagne.
Tommaso Silvi
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