Gioco
Il Blu ne mette in fila otto Monsummano, che impresa
PISTOIA. Terza di ritorno dei campionati di volley ancora nel segno del Blu Volley Quarrata, che conquista l’ottava vittoria consecutiva in serie B2, sul campo umbro del Marsciano. E’ crisi nera in...
PISTOIA. Terza di ritorno dei campionati di volley ancora nel segno del Blu Volley Quarrata, che conquista l’ottava vittoria consecutiva in serie B2, sul campo umbro del Marsciano. E’ crisi nera in serie C per Milleluci Casalguidi e Borgo a Buggiano, capolavoro invece dell’Enegan Monsummano, che ferma la big Certaldo.
Blu volley. L’unico pericolo per la squadra di Davide Torracchi era l’approccio al match contro una delle ultime della classe, invece le quarratine hanno fatto valere il maggior tasso tecnico rispetto al Marsciano, tornando dalla lunga trasferta con tre punti importanti che mantengono il Blu al terzo posto del girone E di B2. Quarrata ha vinto 3-0 (20, 18, 18) dopo un’ ora e venti minuti di gioco non bellissimi ma concreto.
Dopo un inizio contratto, con il Blu non brillante e le umbre decise ad approfittare di eventuali cali di tensione delle più quotate quarratine, la squadra di Torracchi si porta sull’1-0 grazie ai punti decisivi di Becucci, Pianorsi e Marciano. Anche nel secondo set Quarrata non parte forte, le umbre lottano e provano ad insidiare un Blu sornione. A spezzare l'equilibrio sono i turni in battuta di Pianorsi e Breschi che concedono alla squadra di mettere a segno il break decisivo, finalizzato con i punti di Pazzaglia e Di Gregorio. Nel terzo set Quarrata mette a segno un parziale che indirizza la gara sui binari toscani, così che mister Torracchi getta nella mischia anche le giovanissime Bagni e Gai che hanno un buon impatto sul match. Nel finale, entra anche Melania Mariotti ancora non al top dopo l'infortunio alla spalla.
«Dopo un inizio farraginoso – commenta il dirigente Francesco Sardi – siamo riusciti a far valere la nostra superiorità tecnico-tattica e la nostra personalità di squadra».
Milleluci. Quella con il Maxitracce Pontedera poteva essere la gara della svolta nel momento nero del campionato casalino. Invece, complice un bel po’ di sfortuna, è arrivata un’altra sconfitta per 3- 0 (parziali 23, 18, 24) per il Sima Milleluci sempre più nei bassifondi della classifica. Marcanti e compagne hanno lottato come si vede dai parziali ma non hanno trovato il guizzo giusto per invertire l’inerzia del match controllato dalle ospiti.
Monsummano. Nella prima delle due proibitive gare casalinghe consecutive l'Enegan firma l'impresa battendo per 3-1 (25/23, 18/25, 25/21, 25/22) la Pallavolo Certaldo, seconda, vendicando il ko dell'andata. Il quarto successo di fila permette alle termali di piazzarsi al settimo posto solitario. Nel primo set Certaldo si porta avanti fino al 17/12 sfruttando un po' di nervosismo delle termali che però reagiscono e chiudono grazie ad una difesa acrobatica di Rossi e un muro di Becucci. Secondo parziale senza storia con Certaldo vittorioso senza problemi. Anche nel terzo set le ospiti vanno avanti nel punteggio ma il servizio biancoblu continua a far male e grazie al lavoro efficace delle centrali si aggiudicano il parziale. Sulle ali dell'entusiasmo l'Enegan continua a macinare gioco difendendo su ogni pallone. Schiavetti guida la difesa, Bigalli, Mariotti e Farsetti continuano a martellare fino all'ultimo punto firmato da un bel primo tempo di Martone.
Misericordia Pieve. Sconfitta pesante quella della compagine di Francesconi e Marconcini sul campo di Cascina. La squadra pisana si impone con un perentorio 3-1 (25-22, 25-17, 16-25, 25-20) in un match controllato abbastanza bene. Prestazione sottotono degli atleti valdinievolini, a lungo sofferenti in fase di ricezione e poco efficaci nel contrattacco con la batteria di schiacciatori, in serata negativa.
Upv Buggiano. Ancora una sconfitta (3-0, 25-15, 25-17, 25-19) per le ragazze di Tonini-Cioppi, anche se le gialloblù hanno giocato una partita più concreta e attenta rispetto a quella della scorsa settimana. I parziali non danno infatti il polso esatto della gara, iniziata con un problema muscolare a Marcheschi. La sconfitta è maturata perché il Casciavola ha in rosa individualità notevoli, come Roni e Ghilardi, che da posto quattro hanno tirato delle vere e proprie cannonate. L’avversario era troppo forte. (e.p.-r.g.-g.p.)
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