Gioco
Crisi Parma, appello del presidente della Samp Massimo Ferrero: aiutiamolo tutti
Intanto "Viperetta" paga la trasferta della Primavera del Parma, e il capitano del Parma Alessandro Lucarelli annuncia: per giocare, disposti a pagare di tasca nostra
GENOVA. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, il famoso "Viperetta", fa appello a "tutti i presidenti di Serie A" perché si riuniscano "alla svelta" e "valutino un 'commissariamento' o qualcosa di simile affinché il Parma possa concludere sportivamente e in campo la stagione 2014/15". La lettera aperta è stata pubblicata sul sito del club blucerchiato. Il calcio italiano, scrive ancora Ferrero "non può restare indifferente davanti alla serietà, alla professionalità, alla maturità con la quale i calciatori del Parma stanno affrontando una situazione estremamente difficile". Ferrero si è detto "colpito" dalle parole "del capitano Alessandro Lucarelli, soprattutto quando ha spiegato che le loro scelte di questi ultimi mesi, scelte da campioni, hanno avuto come fine, tra gli altri, il massimo rispetto nei confronti dei tifosi e degli stessi dipendenti del club".
Per questo motivo, scrive Ferrero "non vorrei sentir parlare di fallimento ma di ricostruzione. Il mondo ci guarda: dobbiamo dare un segnale forte e compatto a Lucarelli, a tutti i suoi compagni, ai ragazzi del settore giovanile e ai tifosi del Parma. Dobbiamo dare a loro la possibilità di giocare, di continuare a onorare la maglia che indossano".
La Lega Serie A, prosegue Ferrero, "ha le qualità e l'esperienza per intervenire lasciando fuori da questi discorsi i rappresentanti delle istituzioni non calcistiche che curano altri interessi. Ringrazio i calciatori e tutte le persone che lavorano al Parma: li considero eroi. Adesso passiamo ai fatti: io e la Samp ci siamo e sono sicuro che tutti i presidenti della Lega sono pronti a fare altrettanto".
Nella giornata di domenica 22, inoltre, la Samp ha deciso di organizzare la trasferta della Primavera del Parma. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha letto infatti le dichiarazioni del tecnico della Primavera del Parma Hernan Crespo sulle difficoltà a organizzare la trasferta contro la Sampdoria e si è messo a disposizione per l'organizzazione della trasferta a Sestri Levante in programma sabato prossimo "affinché la gara di campionato possa essere svolta regolarmente". Lo si apprende dall'ufficio stampa blucerchiato. L'iniziativa del presidente Ferrero, si legge nella nota, "evidenzia il valore educativo e formativo del settore giovanile, un obiettivo di tutela e rispetto all'insegna del fair play". "Il valore educativo e formativo del Settore Giovanile va sempre tutelato - continua il comunicato - e rispettato nel nome del fair play. Per questo motivo il presidente Ferrero e la Sampdoria sono a disposizione di Crespo e dei suoi ragazzi per l'organizzazione logistica della trasferta della prossima gara del Girone A di Primavera Tim".
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.10921621:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10921621:1652041903/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Lucarelli: per giocare, disposti a pagarci la trasferta. "Con un pò più di interesse la situazione si poteva evitare, ora sono in campo Lega e Figc ma ormai mi sembra troppo tardi". Ne è convinto il capitano del Parma Alessandro Lucarelli che ha assicurato la disponibilità della sua squadra a giocare le prossime partite del campionato: "siamo disponibili a giocare ma vogliamo sentirci tutelati, vogliamo che ci sia rispetto per il Parma e non solo perchè il campionato resti regolare. Siamo disposti a pagare la trasferta noi pur di giocare a Marassi. Se il Parma viene messo in condizioni di giocare, giocherà. Potevamo giocare anche domenica a porte aperte davanti ai nostri tifosi". "Il fatto di non giocare ieri mi ha fatto star male - aggiunge Lucarelli ai microfoni di Radio Anch'io lo sport - e soprattutto le motivazioni per cui non abbiamo giocato. Quando c'è stata la scadenza di novembre e non sono stati pagati gli stipendi abbiamo capito della gravità della situazione, le responsabilità vanno ricercate su chi gestiva la società e chi ha permesso che si arrivasse a questo punto. L'esclusione dall'Europa League sarebbe dovuta servire da campanello di allarme. Ci sembra di essere in un film, ne abbiamo viste di tutti i colori, con quattro presidenti e alla situazione di oggi mi sembra che l'unica soluzione possibile sembra il fallimento. Anche Manenti sta perdendo quella credibilità che la squadra gli aveva dato. Personalmente per ripartire sono disposto anche a giocare in Serie D, dò la mia piena disponibilità".
Sindaco Pizzarotti, giocatori e Lega da magistrati. Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, rappresentanti della Lega Calcio con i calciatori Alessandro Lucarelli e Daniele Galloppa si sono presentati questa mattina, lunedì 23 negli uffici della Procura di Parma per un nuovo incontro con i magistrati che si occupano della richiesta del fallimento del Parma Fc (udienza il prossimo 19 marzo).
"Siamo tornati qui per capire quali strumenti possiamo utilizzare, le tempistiche e le problematiche particolari di una società di serie A - ha spiegato il sindaco di Parma Federico Pizzarotti - Visto che non ci sono precedenti di questo tipo abbiamo iniziato ad analizzare quali sono le possibili vie di uscita. Ringraziamo il Tribunale per averci ricevuto, ma bisogna seguire la situazione giorno per giorno".
Tutto comunque è rinviato a domani mattina quando il primo cittadino incontrerà il presidente del Parma Fc Giampietro Manenti. "Sarà lui a dover fare le valutazioni e se non è in grado di andare avanti che si faccia da parte - ha spiegato il primo cittadino - Se non si presenta? Essendo una società privata, noi richiederemo un altro incontro, ma non potremo fare altro".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
