Il Tirreno

Livorno

Mai così... indifesi Senza Empereur non ci sono ricambi

di Fabrizio Pucci
Mai così... indifesi Senza Empereur non ci sono ricambi

Gelain costretto a portare in panchina un Primavera Biglietti: i tifosi campani ne hanno acquistati 1200!

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LIVORNO. Adesso è ufficiale: è emergenza in difesa e con l'Avellino, là dietro, Gelain avrà gli uomini contati. La macumba che ha colpito il Livorno ha dell'incredibile. Sì perché infortuni e squalifiche - nell'arco di un campionato - sono da mettere in conto. Più raro è che le assenze si concentrino quasi tutte e spesso nello stesso reparto..

Scelte obbligate. A metà gennaio fu il centrocampo ad essere decimato. Ora invece c'è penuria di difensori perché alle defezioni degli squalificati Ceccherini e Gonnelli si è aggiunta la pressoché certa assenza di Empereur. Il brasiliano non si è allenato nemmeno ieri e a questo punto è davvero difficile ipotizzare la sua convocazione per il lunch match con i lupi d'Irpinia. La difesa a tre quindi è già bella e che disegnata con Emerson al centro e ai lati Bernardini e Lambrughi. Per non rimanere senza alternative in panchina Gelain attingerà alla Primavera di Luciano Bruni e c'è aria di convocazione per il giovani Macera (favorito) e Stoppini, giocatori che Ezio conosce molto bene. Poco spazio alla fantasia, quindi, e pochissime varianti sul tema anche se in caso di necessità lo spot di centrale di destra può essere ricoperto da Moscati con Bernardini dalla parte opposta e 'Lambro' alto sulla linea dei centrocampisti dove sono sicuri di una maglia da titolare Luci, Appelt Pires e Maicon. Potrebbe invece aprirsi il ballottaggio tra Jelenic e Biagianti. Se gioca Enej si va verso il 3-4-3 atipico visto che lo sloveno spesso si abbassa. Se Gelain mette dentro Biagianti disegna il 3-5-2 puro. Riserve che saranno sciolte in extremis.

L'allenamento. Ieri Gelain ha lavorato sulla tattica: normale all'antivigilia della partita. Prima del lavoro sul campo il tecnico veneto ha radunato la squadra nella sala proiezioni del Centro Coni e ha mostrato le ultime uscite dei biancoverdi e anche le immagini della partita vinta dagli amaranto a Varese con particolare riferimento a quelle situazioni che non sono state lette bene. Dopo la scorpacciata di dvd, tutti sul 'centrale' con partitella conclusiva a porte chiuse e lontano da sguardi indiscreti.

Biglietti: il punto. Il responsabile della biglietteria Massimiliano Casali ha snocciolato le cifre: «Sono quasi duemila i tagliandi venduti ai tifosi amaranto. Tanti, tantissimi quelli acquistati dai supporters biancoverdi: circa milleduecento». Si tratta di un dato di alto profilo. A parte le big di serie A da anni non ricordiamo una tifoseria così numerosa all'Ardenza. La squadra di Rastelli sarà sostenuta anche da tanti avellinesi che vivono in Toscana o nelle regioni limitrofe. I tifosi irpini non sono nuovi a esodi importanti. L'anno scorso in occasione della partita di Coppa Italia in casa della Juve, furono capaci di riempire completamente il settore a loro riservato. L'occasione era storica, ma questo non toglie nulla all'impresa dei supporters biancoverdi. I ragazzi della Curva Nord amaranto, però non saranno da meno e hanno annunciato una coreografia d'altri tempi.

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