Gioco
Cfg Don Bosco e la crisi ma Quilici ci crede ancora
Basket: a Empoli il quarto ko consecutivo non mina la convinzione del coach «I playoff sono alla portata ma andranno conquistati soprattutto in trasferta»
LIVORNO. Fortuna che a scudo della classifica rimane la stupenda prima metà di regular season, altrimenti la situazione non sarebbe certo delle migliori con il quarto ko consecutivo patito a Empoli sabato sera, il quinto nelle ultime 6 per la Cfg Don Bosco Livorno superata al terzo posto della Gessi Valsesia ma ancora saldamente in quarta posizione e dunque in piena lotta per una posizione d’elite nella griglia playoff.
«Nell’ultimo mese e mezzo la fiducia è stata minata dalle sconfitte e dai numerosi infortuni (Artioli in primis, ndr) - confessa coach Quilici - e inevitabilmente coloro che in precedenza avevano pilotato alla grande la barca ora si ritrovano ad accusare un calo. Purtroppo è un momento così, dove anche gli aspetti più banali sembrano ostacoli insormontabili». Eppure alla palestra “Lazzeri”, a 4 minuti dalla sirena, la Cfg comandava per 57-60, prima della sfuriata (decisiva) di Ghizzani: «Nonostante una partita non bella, ricca di contatti al limite, siamo stati capaci di costruire un equilibrio che però, alla resa dei conti, si è rivelato troppo fragile; una banale palla persa ed Empoli ha ripreso verve sfruttando il fattore campo (break finale di 14-2, ndr)». Adesso il turno di riposo, che cade a puntino al fine di trascorrere due settimane complete in palestra e resettare il timer delle energie psico-fisiche: «Non manca poi molto alla fine del campionato e per essere certi di giocare i playoff dovremo puntellare delle vittorie in qua e là; occorrerà inoltre grande capacità di adattarsi al clima trasferta, dato che nei prossimi 45 giorni il Pala Macchia lo vedremo soltanto due volte».
Alla ripresa (il 1º marzo), infatti, il Don Bosco se la vedrà a Cecina in un derby dalle mille emozioni e al quale dovrebbe prender parte anche Giorgio Artioli, ai box da 3 settimane per un problema al ginocchio.
Lucarelli e Orsini in Nazionale. Dopo Marco Creati (Under 18) e Giorgio Artioli (Under 20), la scuola Don Bosco torna a tingersi d’azzurro grazie a Jacopo Lucarelli, selezionato da coach Andrea Capobianco per il raduno dell’Under 19 in programma a Campobasso dal 22 al 24 febbraio. Il numero 13 labronico, attualmente in forza alla Carismi Don Bosco Under 19 e in serie B con la Cfg Livorno, rappresenta uno dei perni del roster che in estate parteciperà ai Mondiali di categoria in Grecia. Simone Orsini (anche lui 1996), altro grande prospetto labronico di casa Don Bosco, è invece riserva a casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google