Gioco
Quarta sconfitta consecutiva per i ragazzi di Padovano
LEGNANO. Quarta sconfitta consecutiva per un Golfo Piombino dal fiato corto. I gialloblù, dopo una prima parte di confronto convincente (25-36 al 20'), incontrano, alla distanza, grandi difficoltà....
LEGNANO. Quarta sconfitta consecutiva per un Golfo Piombino dal fiato corto. I gialloblù, dopo una prima parte di confronto convincente (25-36 al 20'), incontrano, alla distanza, grandi difficoltà. Come troppe volte accaduto anche nelle precedenti uscite, i tirrenici sono parsi poco reattivi nel terzo tempino.
Fra il 21' e il 30' il Golfo ha incassato un pesante parziale di 23-12, che ha permesso alla Ltc Sangiorgese di rialzare la testa. Alla fine del terzo periodo, situazione in parità, 48-48. Poi, sia pur faticando, i lombardi sono riusciti ad allungare e a mettere le mani sul match. Piombino, che nel finale è ricorsa al fallo sistematico, ha salvato almeno la differenza canestri (all'andata si era imposta di 10).
Nell'arco dei 40' (e soprattutto dal 21' in poi) i ragazzi di Padovano potevano fare qualcosa di più. Troppo pochi i 65 punti siglati, per sperare di espugnare il PalaBertelli. Efficace, nella prima parte del confronto, il lavoro in difesa di Piombino. La retina ospite - almeno nella prima parte della gara - è, per i locali, più piccola di una cruna di un ago. Il Golfo prova la fuga. Al 19', con la giocata da tre punti di Pozzi i gialloblù si illudono, portandosi sul 23-36. In chiusura di secondo tempino, la Sangiorgese rosicchia il margine: 25-36. I piombinesi amministrano, in avvio di terzo quarto. Poi però l'inerzia finisce nelle mani dei locali, che firmano un break di 8-0 e riaprono la sfida: 41-44. Due liberi di Benzoni valgono alle Ltc la parità: 48-48 al 30'.
Benzoni (miglior uomo in campo) porta dopo tempo immemorabile i suoi in vantaggio: 50-48. Piombino, con Franceschini e Biancani, risponde presente: 58-58, 60-60. A 2' dalla fine, situazione in perfetto equilibrio: 62-62. La Sangiorgese ha maggiori risorse e, con la difesa, manda in tilt i tiratori “nemici'”. Senza ricorrere ai fuochi d'artificio in fase offensiva, i padroni di casa scavano il mini solco: 69-62. La tripla di Marmugi consente a Piombino di rosicchiare il ritardo (69-65) e impedisce agli avversari l'impresa di rovesciare il passivo dell'andata.
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