Il Tirreno

Livorno

La Massese artiglia risultato e classifica

In un sol colpo gli apuani sconfiggono e superano il Rieti umiliandolo in casa Grande prova di Simone Del Nero che sfodera la dura legge dell’ex

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RIETI. La Massese raccoglie allo “Scopigno” di Rieti una nuova vittoria esterna che permette pure, alla pattuglia di Danesi, il sorpasso in classifica ai danni dei laziali.

La Massese ha artigliato un 2-0 che non lascia adito a rammarichi o recriminazioni particolari agli avversari. E si badi bene: vincere sul campo reatino non è mai facile per nessuno perché è un campo da sempre ostico e pieno di insidie.

Protagonista assoluto del match è stato Simone Del Nero, un ex-laziale che da queste parti ricordano benissimo, che è entrato in campo nei primi minuti del secondo tempo a rilevare un altro buon protagonista come Fusco ed ha praticamente deciso la gara.

Dapprima originando il rigore e l’espulsione di Casavecchia, poi andando a tasformare la massima punizione, infine cinque minuti dopo - propriziando a Falchini la palla-gol con la quale l’attaccante apuano ha fissato sul 2-0 il risultato.

La formazione apuana è apparsa in splendida salute. Pronta e reattiva, manovriera al punto giusto, ricca di individualità di spicco (Aiboni, Remorini, Falchini, Fusco e l’inarrivabile Del Nero si sono segnalati come i migliori in campo).

Il Rieti non ha potuto opporre che tanta buona volontà ed una resistenza che è sembrata irriducibile fin all’episodio del rigore e dell’espusione di Casavecchia. A quel punto per i celeste-amaranto non c’è più stato niente da fare e la Massese ha potuto e saput o legittimare il netto successo chiudendo in bellezza fino ad ottenere il consenso degli spettatori di parte laziale che sono rimasti del tutto convinti della bontà di struttura e del valore individuale di questa squadra che sta risalendo le posizioni di classifica dopo un incerto inizio di campionato.

Il racconto della gara è abbastanza semplice e scheletrico cosicchè è possibile ridurlo all’osso.

La partenza è guardinga su ambedue i fronti, le compagini si studiano per mettere a fuoco le rispettive strategie, attente a non scoprirsi quando le forze sono ancora fresche e anche l’avversario più debole può affondare la classica zampata.

Fasi di studio fino a quando Sorrentino non ha una buona occasione che non riesce a sfruttare al meglio (18’). E così lo 0-0 resta perdurante per gran parte del primo tempo. La Massese prova a darsi concretezza e velocità nelle iniziative tanto da sfiorare il vantaggio verso la mezzora con qualche guizzo dei suoi ispirati attaccanti.

Nella ripresa c’è maggior vivacità complessiva ed al 9’ Sabatino fa gridare al gol i tifosi reatini ma il suo tiro fila sul fondo. La gara trova la sua svolta decisiva al 23’ quando Casaveccia commette un fallo da rigore che l’arbito rileva prontamente assegnando ai bianco-neri il tiro dal dischetto ed espellendo il giocatore laziale. Va all’esecuzione Del Nero e realizza imparabilmente portando in vantaggio la squadra apuana.

Sulle ali dell’entusiasmo la Massese insiste e al 28’ trova il raddoppio grazie a Falchini imbeccato mirabilmente dal solito Del Nero.

Per il Rieti è partita chiusa vista anche l’inferiorità numerica. Prova al 38’ Sabatino a riaprire il match ma il suo tiro si perde alto e così la Massese esce vittoriosa dal difficile impegno.

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