Il Tirreno

Livorno

Lo Spinelli di S. Valentino «Sili? Contratto a vita»

di Fabrizio Pucci
Lo Spinelli di S. Valentino «Sili? Contratto a vita»

«Luca è decisivo, se vuole restare lo blindo per sempre. Grande vittoria»

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A fine partita il presidente Aldo Spinelli è felice come un bambino e inonda di parole la cornetta del telefono, come sempre quando le cose vanno per il verso giusto.

«Sono proprio contento della vittoria - spiega il numero uno amaranto - anche perché è arrivata nel giorno del compleanno della società e non potevamo festeggiare in modo migliore».

Il pres è carico a molla. Sente profumo d'impresa e usa parole dolci come miele per Siligardi. Il figliol prodigo è tornato e spacca indue le partite. D'altronde uno così in serie B c'entra come il cavolo a merenda: «Avete visto che gol ha fatto Siligardi? La sua è stata una pennellata meravigliosa. Sono proprio felice di esseremelo tenuto a gennaio. Lui è il nostro acquisto invernalee vederete che farà ancora la differenza».

Peccato che quel benedetto contratto sia in scadenza: «A Luca auguro tutto il bene possibile. E' qui da quattro anni e se siamo a lottare per la promozione è anche merito suo. E poi sta giocando con tanto entusiasmo. E' chiaro che sente la maglia». Considerazione sul contratto dribblata? Niente affatto. Spinelli non è tipo da sottrarsi a certe questioni: «Guardate che io tengo nella massima considerazione chi lotta e si impegna per la maglia amaranto. E Siligardi sta giocando bene e non si risparmia. Sono convinto che possiamo andare in serie A grazie ai suoi gol. L'anno prossimo potremmo ritrovarcelo di fronte da avversario, ma al piano superiore».

Strada chiusa al rinnovo? «No, no, assolutamente. Se Siligardi vuole rimanere con noi gli facciamo un contratto a vita. E' un giocatore fantastico. E come lui anche Vantaggiato che a Varese non ha segnato, ma è un attaccante di altissimo livello».

Il presidente parla a ruota libera: «Questa volta non voglio parlare dei singoli, ma faccio volentieri un'eccezione per Mazzoni che con la sua manona ha salvato il risultato. Luca ha delle mani così grandi che copre tutta la porta».

E giù una risata. Mai sentito Spinelli così felice da un po' di tempo a questa parte anche perché in un campionato difficile come questo sono le vittorie di misura sui campi delle pericolanti a dare continuità di rendimento e a fare la differenza.

Intanto con la gestione di Ezio Gelain il Livorno è arrivato a quattro vittorie su cinque partite,. una dote di 12 punti e con un pizzico di disattenzione in meno potevamo fare cappotto. Ma in questo San Valentino non può esserci spazio per il rammarico, per partite ormai passate in archivio. C'è da festeggiare il Centenario e il presidente lo sa bene: «Ci vediamo lunedì. Sarò a Livorno con i tifosi. Cento anni di storia devono essere celebrati nel migliore dei modi e questo successo ci aiuta molto. Poi ci prepareremo per la difficile partita con l'Avellino. Intanto godiamoci questi giorni».

Aldo Spinelli passa e chiude. Il Livorno vola. In un solo colpo ha recuperato due punti su Carpi e Bologna. Andiamo amaranto che ce la possiamo fare. Con un po' di fortuna e un atteggiamento gagliardo si può fare.

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