Gioco
NEL SEGNO DEI GEMELLI DEL GOL
È il Teramo la squadra del giorno, anche se in testa c’è l’Ascoli grazie alla seconda vittoria in rimonta “agevolata” da un rigore a dir poco generoso. E così, se in vetta ci sono ancora i...
È il Teramo la squadra del giorno, anche se in testa c’è l’Ascoli grazie alla seconda vittoria in rimonta “agevolata” da un rigore a dir poco generoso. E così, se in vetta ci sono ancora i marchigiani di Petrone, una grandissima impressione la fanno gli abruzzesi di Vivarini: a Gubbio, campo notoriamente ostico, il Teramo cala il poker trascinato da Donnarumma, ex di turno che firma la doppietta e da Lapadula, altro bomber doc. Attaccanti che segnano a raffica (in coppia i due sono a quota 22 reti, rispettivamente 12 e 10 centri, un po’ i Pulici e Graziani della Lega Pro). Il Teramo tallona a tre lunghezze di distanza l’Ascoli, ha messo in fila quattordici risultati utili e domenica avrà un avversario in forma ma non irresistibile come il Santarcangelo, che ieri sera ha riaddrizzato negli ultimi 10 minuti la sfida con il San Marino che stava perdendo 1-0; il risultato di 3-1 è maturato tutto nel finale in favore dei romagnoli, bravi a sfruttare le ingenuità di un San Marino che ha preso due gol in fotocopia di testa facendo infuriare Tazzioli, che dopo la beffa con l’Ascoli (maturata, come accennato, per un rigore così così), perde uno scontro diretto nella zona bassa. Più difficile domenica sarà il compito dell’Ascoli a Prato, sempre che il Prato ritrovi un po’ di verve, fermo restando che il pari di Savona non è certo da disprezzare. Insomma, in testa con 47 punti c’è l’Ascoli che si permette di tenere in panchina Berrettoni ma che per vincere deve ricorrere a penalty non netti, e tre punti dietro il super-Teramo. A condizionare la giornata e quindi anche una visione d’insieme ci si è messa la neve, che a centinaia di chilometri di distanza ha fatto rinviare Reggiana-Pisa e l’Aquila-Tuttocuoio. Al momento, la Reggiana è 6 punti dietro la vetta, i nerazzurri ben 7; l’Aquila è 10 punti sotto ma ha due gare da recuperare. Le cinque squadre destinate a lottare fino in fondo per primo posto e playoff sono queste, meriterebbe di inserirsi anche il Pontedera, che ha assordbito al meglio le partenze di Arrighini e Caponi, e anche il Grosseto può mangiarsi le mani: è vero, il campionato è lungo, ma il ritardo sembra al momento troppo importante. Il Pisa deve ora assolutamente ripartire con grande determinazione , senza guardare la classifica parziale ma sapendo di avere forza e organico per affrontare a testa alta tutte le avversarie. Questi giorni sono sicuramente serviti ad Arma e Arrighini per affinare l’intesa, e quei due possono essere devastanti.
@massimobraglia2
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