Il Tirreno

Livorno

La giornata perfetta delle zebre viareggine

I bianconeri si aggiudicano alla grande il derbissimo con il Real Forte Querceta Merito anhe di MisterTognarelli ha saputo giocare con astuzia le sue carte

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QUERCETA. La "giornata perfetta" del Viareggio termina con un 3-1 nel derby versiliese contro il Real Forte dei Marmi-Querceta, un +3 sul GhiviBorgo approdato alla seconda posizione in classifica e soprattutto un +4 dal Camaiore. Per quanto riguarda il Real Forte-Querceta invece, la domenica del "derbissimo" con la capolista già dalla vigilia si era colorata di tinte fosche: dopo l'infortunio di Bertoli e le pesantissime squalifiche di Verdi, Redomi e di Ighli Vannucchi le speranze del tecnico Maurizio Cerasa risiedevano tutte nel cuore e nella grinta di una squadra fortemente rimaneggiata e ridotta all'osso, come testimonia la panchina (tutta composta da giovanissimi: i più "vecchi" avevano 19-20 anni) con cui l'allenatore versiliese si è presentato ieri in campo al "Necchi Balloni". Non stupisce dunque più di tanto il risultato: vittoria meritata alla fine dai bianconeri di mister Paolo Tognarelli, che ha saputo giocare con astuzia le sue carte e soprattutto ha evidenziato e fatto esprimere al meglio la qualità di giocatori come Bruzzi, Buglio e Scandurra che sono serviti da vero motore trainante della squadra. Tra i nerazzurri, figura di spicco è stato stavolta non tanto il bomber Arzelà quanto il regista (tra l'altro, di origini viareggine) Corsinelli, protagonista di una prestazione maiuscola e autore della rete del momentaneo 1-1. Proprio lui infatti, su punizione, ha risposto dopo 10 minuti nella ripresa con un potente e preciso tiro nel sette all'iniziale rete di Bruzzi che nel primo tempo aveva portato in vantaggio il Viareggio favorito anche dal ritardo nel tuffo di un non brillante Corradi . Ma proprio quando il pareggio sembrava aver risollevato le speranze dei padroni di casa, il Real ha vissuto il momento più "spento" della propria partita: poca incisività offensiva e tanta imprecisione in fase di impostazione hanno permesso alle zebre di Tognarelli di riprendersi dall'inatteso 1-1 e di riprendere fiducia nel proprio gioco. Il 2-1 di Buglio (salito a quota 8 reti) al 22' del secondo tempo, proprio quando sugli spalti iniziava a diffondersi la notizia del momentaneo vantaggio camaiorese (e quindi del sorpasso dei bluamaranto in classifica in caso di parità nel derby), è stato perciò la cura definitiva per i bianconeri che da quel momento in poi hanno preso d'assalto la metà campo fortemarmina costringendo agli straordinari la difesa del Real. E se questa nel primo tempo aveva retto l'urto con il tridente viareggino, nonostante alcune ingenuità di Meucci grazie ai provvidenziali interventi di Mazzone e Filippi che in più di un'occasione hanno salvato il risultato, man mano che si avvicinava la fine del match si è cominciato a notare un certo nervosismo tra i ranghi nonché diversi errori di troppo che hanno permesso agli ospiti di rendersi sempre più intraprendenti. La "papera" del portiere fortemarmino Corradi, che al 38' della ripresa dopo aver raccolto un cross al volo di Buglio si lascia sfuggire la sfera sotto le gambe auto-infliggendosi il 3-1 bianconero, è solo il punto fermo che sigla la resa del Real contro la capolista indiscussa del girone.

Gabriele Buffoni

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di Redazione web