Il Tirreno

Livorno

Il Roselle viene fermato in casa mentre il Manciano vince di misura ora il campionato è sfida a due

Giornata a due facce per le due prime della classe Roselle e Manciano: gli uomini di De Masi rallentano pareggiando in casa con la Castiglionese, mentre i biancorossi di Renaioli battono per un pelo...

2 MINUTI DI LETTURA





Giornata a due facce per le due prime della classe Roselle e Manciano: gli uomini di De Masi rallentano pareggiando in casa con la Castiglionese, mentre i biancorossi di Renaioli battono per un pelo il Barberino e si portano a meno cinque dalla capolista: che sia l’inizio di un duello a due? La capolista ieri era priva di bomber Angelini e Saloni e il 7-1 rifilato ai rossoblù all’andata è stato solo un ricordo per De Masi che affrontava la squadra allenata fino a pochi anni fa in Prima e Promozione. Pronti via e subito Magrini riportava il Roselle con i piedi per terra con una rete che valeva il vantaggio della Castiglionese. A dieci dalla fine sembrava fatta e invece ci pensava Lupi a ristabilire la parità con la rete dell’1 a 1. Al “Niccolai” di Manciano ci pensava il portierone Vincenzo Sabatini a guidare i suoi alla vittoria: una serie di parate ben assestate nel finale e la truppa di Renaioli batteva sul filo di lana il Barberino, con Sabatini che festeggiava nel migliore dei modi il suo quarantacinquesimo compleanno. Chissà, saranno stati gli auguri ricevuti in settimana dall’amicone Dino Zoff a ispirarlo, sta di fatto che se i biancorossi dopo il giro di boa hanno raccolto 15 punti, frutto di cinque successi consecutivi, per il Roselle il bottino è di soli nove punti, frutto di due vittorie e tre pareggi.

Eva Bertolacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web