Gioco
Frassi, a soli 35 anni esordisce come diesse dell’Amore & Vita
DONORATICO. Pisano, 35 anni, una vita dedicata quasi totalmente allo sport del pedale, Francesco Frassi ha vissuto al Gp Costa degli Etruschi le emozioni del debutto come direttore sportivo di una...
DONORATICO. Pisano, 35 anni, una vita dedicata quasi totalmente allo sport del pedale, Francesco Frassi ha vissuto al Gp Costa degli Etruschi le emozioni del debutto come direttore sportivo di una squadra ciclistica professionistica, il team Amore & Vita Selle SMP, nella quale Frassi sarà il vice del più esperto e navigato Maurizio Giorgini. Frassi è una specie di mosca bianca, poiché la stirpe dei giovani tecnici toscani, nel mondo del ciclismo professionistico, sembra in via di estinzione.
«Dopo l'abbandono di Luca Scinto mi sembrano davvero pochi i diesse toscani rimasti nel professionismo ed è un peccato poiché anche negli anni recenti abbiamo avuto personaggi di grandi capacità e carisma».
E sul come è arrivato a questo traguardo, Frassi «ringraziare di cuore due veri amici come Cristian e Ivano Fanini. Due persone meravigliose che talora ricevono critiche ingiuste e che invece sono tra i pochi a credere nei giovani, ad ogni livello. Al team Amore & Vita va molto stretta la categoria Continental, ma è una squadra di caratura internazionale».
Frassi ha gareggiato nelle categorie giovanili per il Monte Pisano è stato dilettante per 5 anni e poi ha intrapreso la carriera di diesse, ottenendo finora delle buone soddisfazioni, in particolare col ciclismo albanese: «E’ così, negli ultimi due anni sono stato il Ct delle nazionali albanesi di ciclismo - spiega Frassi - e ai mondiali di Firenze nel 2013 abbiamo ottenuto la prima, storica medaglia con Iltjan Nika, bronzo nella prova su strada Juniores. Sempre con l'Albania ho partecipato alle Olimpiadi giovanili in Cina. Infine ho accompagnato fino al professionismo il talentuoso Eugert Zhupa, che dal 2015 fa parte del team Southeast».
Frassi spiega che il suo team ha atleti forti su ogni terreno: Gavazzi è un ottimo sprinter , Zamparella ha fatto benissimo al debutto tra i Pro e può crescere ancora, Zampilli ha grosse motivazioni dopo un anno trascorso tra i Cicloamatori, mentre Santambrogio è in stand-by ma potrebbe l’uomo in più, una volta chiarita la sua vicenda. Infine Frassi si attende parecchio da Eugenio Bani. D'accordo per gli albanesi emergenti, ma per Frassi la specie dei talenti toscani è in via di estinzione? «L'epoca d'oro sembra finita - risponde il diesse - ma cerchiamo di essere ottimisti, magari con Ulissi, Bongiorno e, perché no? Bani e Zamparella».
Stefano Fiori
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