Il Tirreno

Livorno

Doppio tiro mancino, Diamanti e Pasqual fanno godere Firenze

Rimonta faticosa (e contestata) contro l’Atalanta, all’88’ la Fiorentina passa e resta in corsa per la Champions

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Come da previsioni e come da tradizione in uno scontro sempre impegnativo e spesso anche acre, la partita con l’Atalanta al “Franchi” non è stata affatto una passeggiata della salute, né tantomeno un’abbuffata appetitosa (si giocava nel “lunch-time”) per la Fiorentina applaudita in tribuna da Diego Della Valle e da Pepito Rossi. Match risolto a un minuto e mezzo dal 90’ da un gol controverso di Pasqual, dopo molti ribaltoni e parecchie sofferenze per la squadra di Montella.

L'Atalanta non si è mai arresa e partita decisamente meglio ha sbloccato la gara dopo appena 9': su cross di Papu Gomez, preferito all'acciaccato Pinilla, Zappacosta ha raccolto di testa e trafitto Tatarusanu. Già tre minuti prima la Viola aveva rischiato per un passaggio sbagliato del suo portiere, e sofferto fin da subito la scelta di Colantuono di spostare sulla fascia Papu Gomez e schierare Moralez a sostegno dell'unica punta Denis.

Lo svantaggio è riuscito comunque a svegliare dal torpore la Fiorentina che Montella ha schierato con gli stessi uomini che hanno eliminato la Roma in Coppa Italia con però Mati Fernandez dentro al posto di Pizarro inizialmente in panchina. Cosicché il ruolo di regista è stato affidato a Badelj che però non ha né la classe né i tempi del cileno. Di qui la difficoltà da parte dei viola a costruire e innescare il duo d'attacco formato per la terza volta di fila da Diamanti e Gomez. Il pari non poteva arrivare che da un calcio piazzato: punizione da Mati, inzuccata potente di Basanta mal controllato dai bergamaschi insolitamente vestiti di arancione. Prima dell'intervallo qualche occasione per parte, l'Atalanta in contropiede, la Fiorentina con Diamanti e ancora con Basanta innescato da Gomez.

Ma è stata la ripresa a regalare i fuochi d'artificio grazie anche al cambio di marcia dei viola che Montella ha schierato col 4-3-3 prima di far debuttare Salah (buon impatto). Tanti errori da ambo le parti ma anche alcune prodezze. Fra queste il gol del 2-1 realizzato da Diamanti, alla prima rete in viola: l'ex livornese (migliore in campo) ha superato due avversari e innescato il suo micidiale sinistro. L'Atalanta, perso Bellini per infortunio, non ha mollato, Colantuono ha inserito Pinilla per lo spento Denis poi Boakye per Papu e proprio quest'ultimo al 38' ha timbrato il 2-2 su passaggio di Zappacosta.

Mica finita però: i viola volevano questo successo e si sono rovesciati in avanti trovando a due minuti scarsi dal the end la zampata vincente con Pasqual. Gli avversari hanno protestato a lungo per la posizione irregolare del capitano viola ma l'arbitro Tommasi ha convalidato e probabilmente ha avuto ragione (Pasqual è parso in linea), anche se nemmeno la moviola ha del tutto chiarito l’episodio. Comunque sia, tre punti d’oro per la Fiorentina che può continuare la sua ardua rincorsa Champions, mentre si conferma la maledizione per la pugnace Atalanta, che al Franchi spesso fa buone partite però non vince da vent’anni tondi.

Brunella Ciullini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web