Il Tirreno

Livorno

Il Picchi aspetta Cassano

di Gianni Tacchi
Il Picchi aspetta Cassano

Fantantonio atteso allo stadio mentre Nicola elogia il Livorno: non è terzo per caso

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LIVORNO. Cassano sì, Cassano no. Intanto, in attesa di dare una risposta a Paparesta, Fantantonio potrebbe essere oggi all’Armando Picchi per assistere alla sfida dei galletti con il Livorno. E per studiare da vicino le potenzialità della squadra di Nicola, in modo tale da poter poi prendere una decisione definitiva sul suo futuro. Ma il Bari, al di là del sogno Cassano, ha ritrovato fiducia e ora cerca punti per risalire la classifica. Cassano-Bari. Antonio Cassano, che ha risolto il contratto con il Parma a fine gennaio in mezzo al caos societario, ha tempo fino al 27 di questo mese per firmare con un altro club. Le proposte dagli Stati Uniti e dagli Emirati Arabi non lo affascinano. E l’Inter si è appena tirata indietro, come ha spiegato ieri il direttore sportivo Piero Ausilio: «Davanti siamo coperti, abbiamo deciso infatti di puntare sui nostri giovani. Non penso che Antonio tornerà da noi: con lui ci siamo lasciati bene, siamo in ottimi rapporti ma questo non significa che giocherà ancora qui». Ecco quindi che l’ipotesi Bari sale, anche se l’ex attaccante della Sampdoria sta ancora riflettendo perché spera in una chiamata più prestigiosa: una prestazione super a Livorno e la convinzione di poter salire subito in Serie A potrebbero però convincerlo a tornare in Puglia. Comunque tra il club e il suo agente, Beppe Bozzo, ci sarebbe già un accordo: contratto di due anni e mezzo per una cifra complessiva vicina ai 3 milioni di euro. Nicola, intanto, lo aspetta: «Cassano sarebbe la classica ciliegina sulla torta, completerebbe un gruppo che reputo comunque già buono. Lui è un genio che avrebbe un’importanza incredibile in questa categoria».

Tutti con Caputo. Tutti in attesa di Cassano, tutti in difesa di Caputo, criticato dalla tifoseria nelle ultime settimane. Nicola, giovedì, si è presentato in sala stampa con tutti i giocatori per dimostrare vicinanza al suo capitano. E ha detto: «Il gruppo si espone per il singolo. Rispettiamo le opinioni di tutti, ma queste critiche non ci fanno piacere. Vogliamo salvaguardare la forza di questa rosa in ognuna delle sue componenti: ecco perché siamo tutti qui a sostegno di Ciccio, che sta facendo la sua parte e per noi è determinante». Spazio poi al Livorno. E ai ricordi: «Gli amaranto non sono terzi per caso - ha chiuso - fare una partita importante significherebbe rendere più interessante il nostro cammino. Io ritorno, come avversario, in una città che mi ha dato tanto sia dal punto di vista professionale che umano. Loro mi conoscono. E conoscono la mia professionalità: sanno che andrò lì per portare a casa i 3 punti». Gianni Tacchi

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