Il Tirreno

Livorno

Grandi e piccini a lezione di pugilato

di Mario Orsini
Grandi e piccini a lezione di pugilato

L’Apl ha organizzato uno stage per Maestri, arbitri, dirigenti e giovani boxeur. Tanta teoria e anche un po’ di pratica

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LIVORNO. Tutti insieme appassionatamente. Per maestri di pugilato arbitri, dirigenti e boxeur in rampa di lancio, uno stage zeppo di buoni propositi e voglia di imparare, domenica nella sede dell'Apl, all'ex caserma Lamarmora. A fare gli onori di casa il presidente Tancredi Gioia, nella veste anche di vicepresidente regionale. In mattinata lezioni teoriche, con gli arbitri nelle vesti di "professori" e tecnici e i giovani pugili a fare tesoro dei loro insegnamenti. Tante le tematiche affrontate. Tra queste l'analisi di colpi scorretti, il comportamento sul ring e il rispetto delle regole. Il pomeriggio spazio alla pratica. A salire in cattedra sono stati i giovani pugili, di età compresa dai 13 ai 17 anni. Per loro sparring condizionato, cioè guidato dai maestri e sparring libero. Insomma quanto basta e avanza per essere tutti contenti.

Una trentina i giovani boxer, dai 13 ai 18 anni, presenti. In maggioranza dell'Apl. Tra loro i "veterani" Jacopo Guerini, Nicola Di Quirico, Andrea Giusto, Mattia De Ruggero, Lorenzo Iacopini. E "le nuove leve" Mattia Sparacio, Meacci , Cristian Fantozzi, Alì Otay, Riccardo Villano. E inoltre Michele Terreni, Michael Gasperini, provenienti dal settore giovanile. Cinque quelli della Livorno Boxe Salvemini: Simone Morione, Edoardo Cammarota (dal settore giovanile), Emanuele Massimo Santini, Diego Proietti (campioni italiani a coppie 2014) e Filippo Gressani: bronzo europeo 2013 e bicampione italiano. Due, infine, quelli della Spes Fortitude. I fratelli Mattia e Mitia Boldrini. Il primo campione italiano 2012 e Mitia bravo calciatore con l'hobby del pugilato o viceversa. Entrambi figli di Francesco, tecnico del settore giovanile, alla corte di Lenny Bottai, alla Fortitude. Tra gli intervenuti il responsabile dei tecnici toscani Emilio Pisani e tra gli arbitri la brava e bella Veronica Ponsiglione.

A spiegarci la finalità di quest'iniziativa è l'ex boxer e attuale istruttore all'Apl, Gianluca Urbani. «L'obiettivo è di accrescere il numero dei ragazzi che si avvicinano al nostro sport, partendo dal settore giovanile. E creare tutti i presupposti per dar loro gli insegnamenti corretti e far diventare, i più bravi, campioni. La Toscana nel settore giovanile è all'avanguardia nazionale, grazie anche al proficuo lavoro di tanti bravissimi tecnici. A confermarlo sono i risultati che i nostri ragazzi hanno ottenuto e continuano a ottenere nelle varie manifestazioni. Iniziative, come lo stage che abbiamo organizzato, è aiutare in senso lato, gli adolescenti.

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