Gioco
NEL CALCIO I MEGALOMANI FANNO DANNI
La Sampdoria subisce una sonora mazzata contro il Torino, dopo una settimana nella quale in casa blucerchiata si è parlato solo di mercato e delle stravaganze del presidente. Dimostrazione che se si...
La Sampdoria subisce una sonora mazzata contro il Torino, dopo una settimana nella quale in casa blucerchiata si è parlato solo di mercato e delle stravaganze del presidente. Dimostrazione che se si sposta l'attenzione su aspetti che niente hanno a che vedere con il campo, il risultato è tragico. Le sortite hollywoodiane di Ferrero hanno irritato Mihajlovic e confuso la squadra, rovinando un meccanismo perfetto. Paradossalmente, però, è una batosta che può far bene: meglio capire subito che le commedie non servono. Ora ci vuole un bagno di umiltà per ritrovare un atteggiamento serio. Il discorso vale anche per Eto'o: ieri dalla panchina dava indicazioni ai compagni, ma la Samp ha acquistato un giocatore, non un allenatore. Il camerunense dovrà calarsi in fretta nella nuova realtà, altrimenti lo scontro con Mihajlovic sarà inevitabile. La Juve invece non dà il colpo di grazia a una Roma in difficoltà, anche se il pareggio a Udine non mette alcun tipo di ansia ai bianconeri. Ieri i giocatori di maggior classe sono incappati in una giornata negativa: sono mancate le accelerazioni di Tevez e gli acuti di Pogba. Il francese è stato tallonato per tutto il match da Allan, ma non può bastare una marcatura attenta per fermare un grande giocatore. Alla squadra di Allegri sono mancate le invenzioni che risolvono le partite complicate. Ma va bene così, perché nella giornata storta una grande squadra è capace di non incappare in una sconfitta e di accontentarsi di un punto utile.
Sprofonda infine l'Inter, che oltre alla crisi di risultati deve affrontare anche il nervosismo crescente e la rabbia dei tifosi. A questo proposito, Icardi deve darsi una regolatina. Intanto, non è quel campione che crede di essere. E poi, pubblico e compagni meritano rispetto. Troppe volte ha atteggiamenti megalomani: nella vicenda che ha portato Osvaldo fuori squadra, quest'ultimo ha dato di matto, ma dal punto di vista tecnico aveva tutte le ragioni a protestare contro Icardi. Non è un bel segnale se un giovanotto che deve ancora dimostrare tutto si mette a litigare con i tifosi. Forse qualche compagno dovrebbe prenderlo per un orecchio, per "convincerlo" a parlare meno la domenica e lavorare di più durante la settimana.
(a cura di Giorgio Carlini)
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