Gioco
Mastromarco alla corte di Vincenzo Nibali
Tutto esaurito alla presentazione del team sponsorizzato dallo Squalo che ribadisce che l’obiettivo 2015 resta il Tour
LARCIANO. Tutto esaurito al ristorante Tatu di Castelmartini per la presentazione del GS Mastromarco-Chianti Sensi-Dover, il team di ciclismo dilettantistico in attività dal 1962 e numero uno incontrastato in Toscana nel 2014. Ospite d'onore della serata, organizzata dal presidente del club Carlo Franceschi insieme ai collaboratori Zeffiro Vescovi e Roberto Boldrini, è stato Vincenzo Nibali, cresciuto in questa società e che ne è addirittura diventato sponsor, con le biciclette per gli atleti tesserati da lui procurate tramite il prestigioso marchio Specialized. Accompagnato dalla moglie Rachele e dalla figlioletta Emma Vittoria, lo Squalo dello Strettosi è consegnato al caldo abbraccio dei tanti tifosi. «Da Mastromarco ho ricevuto tantissimo e dunque diventare uno degli sponsor della società che mi ha lanciato mi è sembrato il minimo che potessi fare». Reduce dal ritiro spagnolo di Calpe con il team Astana, Nibali è apparso in ottime condizioni fisiche.
Annata 2015 senza il Giro e con il Tour quale principale obiettivo?
«È così e seguirò il programma già annunciato. Sono in partenza per i Tour di Dubai e dell'Oman. Successivamente, prima della Tirreno-Adriatico, è probabile che partecipi alla Strade Bianche di Siena. Tra le Classiche del Nord abbiamo scelto Amstel Gold Race , Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. Poi toccherà al Giro del Delfinato, al campionato italiano di Arona e infine al Tour. Negli intervalli tra queste gare saranno inseriti alcuni ritiri a Tenerife, sul Monte Teide e al Passo di San Pellegrino».
Molti autografi per il primo libro autobiografico...
«Lì dentro c'è molto di me, della mia storia e sono certo che il libro sarà gradito ai miei fan. In quelle pagine ci sono tante cose curiose che mi riguardano e che potranno far capire meglio il mio carattere».
Una curiosità è che qualche anno fa in Sicilia un giovane ciclista era capace di battere Nibali. É così?
«Sì, stiamo parlando di Carmelo Materia. Arrivammo insieme in Toscana, da Allievi e subito lui vinse la difficile gara di Montevettolini, staccandomi in salita. Era una vera forza della natura, forse fin troppo generoso, ma poi si è perso per strada, non ha avuto la mia stessa tenacia. Peccato per lui, perché poteva diventare un grosso personaggio. Anche fuori dalle gare aveva un'eleganza innata, vestiva sempre all'ultima moda e si faceva notare». Questi i quadri 2015 del GS Mastromarco, che a inizio luglio organizzerà il campionato italiano su strada dilettanti Elite e Under 23. Ciclisti tesserati: Vincenzo Albanese, Francesco Bettini (nipote di Paolo Bettini e campione toscano su pista), Michele Corradini, Marco Corrà, Lorenzo Friscia, Lorenzo Fortunato, Rocco Fuggiano, Matteo Natali, Niccolò Pacinotti, Daniele Trentin (fratello del professionista Matteo Trentin), Matteo Trippi, Mirko Trosino, Alex Turrin, Stefano Verona, Luca Zullo. Diesse Gabriele Balducci, Flavio Vanin e Leonardo Gigli, coadiuvati da Roberto Boldrini e da Carlo Cardinali.
Stefano Fiori
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