Gioco
Mancini fallisce di nuovo Inter travolta dal Sassuolo
Disfatta nerazzurra contro il tridente delle meraviglie Zaza, Sansone e Berardi Squinzi da buon milanista esulta mentre Icardi alla fine litiga con i tifosi
REGGIO EMILIA. Una disfatta. L'Inter viene travolta dal tridente delle meraviglie del Sassuolo, Zaza, Sansone e Berardi e subisce un duro colpo ai propositi di riscatto chiesti da Mancini. È la seconda sconfitta consecutiva per i nerazzurri, superati in classifica dallo stesso Sassuolo per la gioia del proprio presidente Giorgio Squinzi, noto tifoso del Milan, che a fine gara ha detto: «Bene il risultato, Zaza non si muove». Il 3-1 finale non fa una grinza.
Mancini si affida a un 11 tutto a trazione anteriore, con Palacio punta centrale, Shaqiri, Kovacic e Podolski arretrati sulla tre quarti, con Guarin e Medel in mediana. Donkor vince il ballottaggio con Dodò. Il primo pericolo lo porta l'Inter al 5' ma Consigli è attento sul tiro ravvicinato di Vidic. Sarà l'unica vera insidia dei nerazzurri fino all'intervallo. Anche perché da quel momento inizia a crescere in modo esponenziale il Sassuolo il cui centrocampo sovrasta quello avversario. Al 14' Handanovic devia in angolo un tentativo di testa di Zaza, ma nulla può il portiere dell'Inter al 17': micidiale ripartenza del Sassuolo, Sansone scappa sulla destra, si sovrappone Missiroli che di prima intenzione serve a centro area Zaza. Il centravanti della Nazionale arresta la palla e di sinistro gonfia la rete.
Timida reazione Inter al 22', Kovacic potrebbe servire Podolski a centra area ma sbaglia l'appoggio. La squadra di Mancini risulta impacciata, prevedibile, spenta. Buon gioco per il Sassuolo che insiste a testa bassa e alla mezz'ora raddoppia: gol capolavoro di Sansone che si libera in area di un paio di avversari e scarica sotto la traversa un pallone imprendibile. Prima dell'intervallo il Sassuolo chiede due rigori: al 38' Donkor sembra atterrare in area Longhi. Due minuti dopo, sul colpo di testa di Sansone ancora Donkor toccherebbe la palla con la mano.
Nella ripresa dopo alcuni minuti, Mancini prova la carta Icardi per l'impalpabile Podolski, mentre Di Francesco deve sostituire Longhi, infortunato, con Gazzola. L'Inter cambia modulo provando con due punte e un trequartista ma la sostanza non cambia. Al 20' la squadra di Mancini non è fortunata quando Shaqiri da fuori area colpisce il palo. Al 31' ancora Inter e Consigli si supera respingendo sulla linea il colpo di testa di Dodo. Il Sassuolo sembra in affanno. Al 35' esce per un infortunio, che sembra grave, Terranova. Al 38' la partita si riapre: sciagurato retropassaggio di Magnanelli, Icardi conquista palla, evita Consigli e appoggia in rete.
Sale la tensione: al 90' Sansone viene espulso per doppia ammonizione, poi Donkor interviene in area su Zaza al 92', doppio giallo e rigore per il Sassuolo trasformato da Berardi.
Contestati i giocatori dell'Inter a fine gara. Icardi ha lanciato due volte la maglia da gioco ai propri tifosi che l'hanno subito rilanciata all'attaccante in segno di protesta. Cori offensivi dagli stessi interisti all'indirizzo dell'attaccante che ha reagito innescando un animato battibecco a suon di insulti con i tifosi.
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