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Livorno è stanca e acciaccata e Borgosesia la riacciuffa

BORGOSESIA. Sarebbe severo parlare di crisetta: in fondo la Cfg Don Bosco sta viaggiando su ritmi impensabili ad inizio stagione. Nessuno, neppure il più ottimista dei tifosi livornesi avrebbe...

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BORGOSESIA. Sarebbe severo parlare di crisetta: in fondo la Cfg Don Bosco sta viaggiando su ritmi impensabili ad inizio stagione. Nessuno, neppure il più ottimista dei tifosi livornesi avrebbe scommesso su un torneo tanto brillante e su una seconda piazza occupata dopo le prime 20 giornate. Eppure, a conti fatti, per i ragazzi di Quilici, quella rimediata ieri sul parquet Loro Piana di Borgosesia è la terza sconfitta nel giro di una settimana. Contro la Gessi Valesesia, la Cfg ha perso in modo severo: 76-61. I piemontesi, ora secondi insieme proprio a Livorno e Cecina, hanno ribaltato il passivo dell'andata. Gli ospiti, dopo aver lottato alla pari nella prima parte del confronto (salomonica la situazione di parità, 35-35, all'intervallo lungo) sono andati in evidente difficoltà, sia in attacco, sia in difesa. I labronici, alla distanza, hanno accusato la stanchezza, risentendo dell'assenza di Artioli (che per il suo infortunio sarà fermo ancora per un mese) e dei problemi fisici di Gigena. Gli stessi Lucarelli e Sollitto erano reduci da una settimana non facile (per loro febbre alta). Incontro vivace, che ha confermato la bontà degli organici delle due squadre, proiettate, con pieno merito nella lotta play-off. Livornesi subito su di giri: 0-2, 2-5 (Granchi dalla distanza), 4-7 (Persico). Reazione dei locali: 8-7, 12-11. Nella parte centrale del primo quarto, Cfg ispirata: Sollitto, con una tripla, porta i suoi sul 12-17, per poi, da sotto, sigla il 14-20 (massimo divario esterno). I piemontesi reagiscono e al 10' sono in ritardo solo 20-22. In equilibrio la prima fase del secondo tempino. Poi, con Granchi, Malfatti e Venucci, gli ospiti provano una piccola fuga (30-35), 'stoppata' dai locali (35-35 al giro di boa del match). Poi la Gessi aumenta i giri del proprio motore: 43-37e poi i padroni di casa scappano in modo inesorabile: 58-46 al 30'. I livornesi tentano di rimanere in partita. Due liberi di Persico consentono di rosicchiare il ritardo: 65-56 al 36'. Negli ultimissimi giri di lancetta, la Gessi è implacabile. Sul 76-59, Valsesia tocca il massimo margine. Orsini può solo limitare i danni, per il 76-61 conclusivo.

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