Italia
Lammari risorto mostra i denti e il volenteroso Rosignano va ko
LAMMARI. La crisi del Lammari è definitivamente alle spalle. La vittoria contro il Rosignano non è stata in discesa, ma alla fine la formazione di mister Petroni ha legittimato il successo. Il...
LAMMARI. La crisi del Lammari è definitivamente alle spalle. La vittoria contro il Rosignano non è stata in discesa, ma alla fine la formazione di mister Petroni ha legittimato il successo. Il Rosignano esce a testa alta dopo una partita gagliarda e conferma di non meritare l'ultima posizione. La squadra di mister Fratini però è riuscita solo nel finale a riaprire le sorti del match. Troppo tardi, quando ormai il Lammari aveva la vittoria in mano. La formazione labronica ha pagato a caro prezzo la poca concretezza nella fase realizzativa, con la mancanza di quel cinismo necessario per finalizzare il gioco espresso nel primo tempo quando il Rosignano è andato vicino al vantaggio al 33' con un'insidiosa punizione di Brondi respinta da Fiaschi. In precenza i gialloblù lammaresi si erano resi pericolosi con Raffi al 7' ed una velenosa conclusione rasoterra di Sestini che il portiere ospite Frongillo ha deviato in angolo toccando la sfera con la punta delle dita. Il campo allentato dalla pioggia dei giorni scorsi si fa sentire nei secondi 45 minuti, ma le squadre non si risparmiano. Ad inizio ripresa il Rosignano parte bene, ma al 14' il Lammari sblocca il risultato con un bel gol di Petrini che, sulla punizione-assist di Battistoni, colpisce di testa sul primo palo. I padroni di casa potrebbero raddoppiare al 17' con un'altra inzuccata di Raffi da due passi: miracolo di Frongillo che evita il 2-0.
Ma il raddoppio, dopo una parata di Fiaschi su Rispoli (20'), arriva al 34' ad opera di Raffi che di testa gira in rete il traversone di Bianchini e da pochi metri mette nel sacco. Il Rosignano non ci sta, ma solo al 43' il nuovo entrato Spinapolice serve a Rispoli il pallone del gol che serve solo ad attenuare il parziale della sconfitta. Il Lammari si ritrova dopo due sconfitte di fila (Camaiore e Querceta) e sale al quinto posto. Tempi duri per il Rosignano che resta ultimo a quota 16, anche se davanti Castelfiorentino e Piombino muovono solo di un punto la classifica.
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