Il Tirreno

Livorno

L’Italia si presenta come seconda forza a livello mondiale

Domani il via in Colorado con il Supergigante femminile Dodici maschi e dieci femmine ai Mondiali di Vail/Beaver Creek

3 MINUTI DI LETTURA





L’Italia si presenta ai Mondiali di Vail /Beaver Creek come seconda nazione al mondo, alle spalle solo della superpotenza sciatoria Austria. La classifica per nazioni della coppa del mondo, infatti, vede al comando - come succede praticamente sempre - l'Austria con un totale di 7.103 punti tra uomini e donne. Ma subito dopo c'è l'Italia con 3.845 davanti agli Usa con 3.427. Quarta è la Svizzera con 3.426.

La classifica si ottiene sommando i punti accumulati dai singoli atleti di ogni paese nelle 45 gare su 70 disputate sinora in Coppa del mondo: si va dai 100 punti del vincitore all’uno del 30° classificato. È decisamente nel settore maschile che l’Italia è più forte. Nella classifica generale individuale il miglior azzurro è Dominik Paris con il sesto posto e 603 punti. Al comando c’è l'austriaco Marcel Hirscher con 1.014. Per quanto riguarda le singole discipline uomini, in discesa il miglior azzurro è sempre Paris, secondo con 312 punti alle spalle del norvegese Kjetil Jansrud con 439. Per l’Italia c'è pure Werner Heel decimo con 123 punti. In supergigante il leader è sempre Jansrud con 316 punti e Paris è sempre i miglior azzurro, 2° con 285. In gigante al comando c’è Hirscher con 460 punti e il miglior italiano e Roberto Nani a quota nove con 113. In slalom speciale il migliore è il tedesco Felix Neureuther con 540 punti mentre l'azzurro Stefano Gross è 4° con 384 e Giuliano Razzoli è 8° con 190. L’uomo da battere - sia in gigante che in speciale - è l'austriaco Marcel Hirscher, vincitore delle ultime tre coppe del mondo e leader anche in questa stagione. Ma giocando in Colorado è ovvio che sono gli atleti Usa da tenere d’occhio a partire da Ted Ligety, vero collezionista di medaglie nei grandi eventi, con tre ori agli ultimi Mondiali 2013 di Schladming. Il tutto senza dimenticare che - con un bel colpo di scena - alla competizione iridata potrebbe farsi vedere pure il leggendario Bode Miller, assente da tempo per infortunio con vari rientri annunciati in coppa ma noi cancellati. Bode potrebbe chiudere con un colpo di teatro, che piacerebbe tanto ai suoi sponsor, la sua strepitosa carriera rientrando in gara proprio nei Mondiali Usa e vincendo magari una medaglia. Poi potrebbe dedicarsi all'ippica, che non è un modo di dire ma un progetto concreto visto che Bode negli ultimi anni si è messo ad allevare cavalli da corsa.

Tra le donne la classifica generale individuale è guidata dalla slovena Tina Maze con 985 punti ma nessuna azzurra è tra le migliori dieci. In discesa donne al comando c'è Lindsey Vonn con 366 punti mentre Elena Fanchini è 7ª con 224. In supergigante al comando c'è sempre Vonn con 280 e nessuna azzurra tra le prime migliori dieci. In gigante guida la classifica l'austriaca Eva-Maria Brem con 270 punti e l’azzurra Federica Brignone è 7ª con 160. Infine, in slalom speciale è in testa la svedese Frida Hansdotter con 420 punti ma nessuna azzurra è tra le migliori dieci. Gli Usa saranno la superpotenza da battere con due atlete che vivono proprio a Vail. Sono Lindsey Vonn - record di 64 vittorie in coppa e forma eccellente - nelle gare veloci e la giovane Mikaela Shiffrin in quelle tecniche, soprattutto in speciale dove è campionessa mondiale ed olimpica in carica. Contro di loro le azzurre dovranno cercare almeno di limitare i danni mentre le rivali vere saranno le austriache capitanate dalla detentrice della coppa Anna Fenninger ma senza dimenticare la slovena Tina Maze, una che raccoglie medaglie come noccioline e va veloce in tutte le discipline.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web