Gioco
Colombo, la rabona del big
Minuto 13 del primo tempo. Il Tuttocuoio è in vantaggio per 1-0 e gioca da Dio. La Pro Piacenza è alle corde e capitan Colombo suona la carica: palla poco fuori dal limite dell’area, sguardo verso la...
Minuto 13 del primo tempo. Il Tuttocuoio è in vantaggio per 1-0 e gioca da Dio. La Pro Piacenza è alle corde e capitan Colombo suona la carica: palla poco fuori dal limite dell’area, sguardo verso la porta, intreccio delle gambe e… “rabona” che cade morbida tra le braccia di Alfonso, il portiere avversario. Un gesto inutile diranno molti, ma che invece serve a caricare i suoi giovani compagni. E’ come se dalla finezza del veterano, richiesto dal Trapani in Serie B malgrado i suoi 36 anni, i ragazzini di Massimiliano Alvini ricavassero il coraggio di correre, sbattersi e osare. Il perfetto e arrembante primo tempo neroverde passa anche dal “segnale” di Corrado che è l’esempio per tutti.Ed è sempre lui che propizia il 3-2 di Colombini. Vederlo poi in tuta appoggiato al cancello che delimita l’area degli spogliatoi, da solo, con la testa bassa e gli occhi scuri è il simbolo di una delusione enorme dopo il 3-3 finale. «Giocare così bene e raccogliere appena un punto è difficile da spiegare. E’ un’amarezza troppo grande», dirà poi Alvini.
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