Sicurezza
«Il gol è arrivato troppo presto»
Gelain onesto: abbiamo avuto un calo di tensione. Troppo timidi sulle fasce
Scarsa cattiveria, fatica nel costruire gioco, poco coraggio e troppo nervosismo. Ecco i motivi del primo k.o. targato Ezio Gelain, che non li nasconde: «Trovare subito il gol del vantaggio – ammette il tecnico amaranto – ci ha causato un calo di tensione. Dopo, infatti, ci siamo messi a giocare la palla indietro. E invece dovevamo andare avanti per far salire gli esterni. Così il Latina, oltre a essere cresciuto dal punto di vista del temperamento, ha guadagnato anche campo con il passare dei minuti. E ci ha messo sotto. Noi non siamo riusciti né a riaccenderci né a dare i tempi di gioco giusti per ripartire, perdendo troppi palloni in uscita. E la gara è andata nella direzione sbagliata. Peccato, perché eravamo riusciti a sistemare le cose con il rigore del 2-2, ma all’ennesimo errore siamo stati puniti». Gelain spiega poi perché ha invertito subito gli esterni di centrocampo, mettendo Lambrughi a destra e Moscati a sinistra: «Sulla nostra destra attaccava Bidaoui, bravo a rientrare verso l’interno, che quindi andava sul piede debole di Moscati (il sinistro, ndr). Così ho preferito spostare lì un marcatore come Lambrughi. Comunque sulle fasce siamo stati troppo timidi». Intanto sono arrivate altre due espulsioni: prima quella di Gonnelli (doppia ammonizione) e poi quella di Emerson (rosso diretto), che lasciano la difesa amaranto in emergenza per la sfida interna di sabato contro il Bari. «Dobbiamo assolutamente perdere questo nervosismo – chiude Gelain – che viene fuori soprattutto nei momenti di difficoltà, come successo oggi. Adesso dimentichiamo questa sconfitta e ripartiamo».
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