Gioco
Siligardi, è dura Cutolo pronto a partire titolare
Luca ha ancora la febbre, difficile il suo impiego Ceccherini torna in difesa, Luci sarà disponibile
LIVORNO. Freddo pungente e pioggia. Il clima non è amico di chi sta cercando di smaltire l'influenza e sta trascorrendo le sue giornate tra antipiretici e spremute d'agrumi. E' il caso di Luca Siligardi che per il secondo giorno consecutivo è rimasto sotto le coperte per via della febbre.
A questo punto la sua presenza domani al Francioni di Latina è in forte dubbio. Il bomber di Campagnola rischia addirittura di non essere convocato anche perché questa forma influenzale è particolarmente debilitante e comunque il Sili non sarebbe al top della condizione. Così Ezio Gelain ieri ha studiato le alternative anche se spera fino all'ultimo di recuperare il giocatore. L'allenamento. Il maltempo ha condizionato lo svolgimento della seduta che è stata effettuata sul campo sussidiario del Centro Coni e ha avuto una durata limita di poco più di un'ora. Il 'Gela' si è concentrato sulla fase di possesso palla e ha girato tutti i suoi uomini a disposizione. Massiccia razione di tattica, quindi in questo freddo giovedì di fine gennaio. Si è allenato regolarmente Jefferson che ha smaltito il colpo al ginocchio rimediato mercoledì e quindi - se l'assenza di Siligardi fosse confermata - scalerebbe una posizione nelle gerarchie dell'attacco amaranto. Nessun problema neanche per Maicon che ha lavorato con il gruppo. La piccola distorsione dell'altro ieri è un ricordo sbiadito.
A parte. Lavoro differenziato anche ieri per Belingheri e Luci. A questo punto diventa difficile ipotizzare l'utilizzo del capitano dal primo minuto. Per fortuna rispetto alla scorsa settimana Gelain conta un uomo in più: Biagianti. Il centrocampista fiorentino si è allenato senza nessun problema e quindi entra in ballottaggio per una maglia da titolare con Appelt Pires al quale potrebbe essere concesso un turno di riposo dopo la faticaccia di sabato con Brescia.
Abbozzo di formazione. A Latina sarà certificato il recupero di Ceccherini che ha scontato la giornata di squalifica. Gonnelli, autore di una prestazione maiuscola condita dal gol del 3-1 nell'ultimo turno di campionato, dovrebbe tornare in panchina con la coscienza serena di chi ha fatto per intero il proprio dovere. Detto del centrocampo dove sono in lizza Biagianti e Gabriel, con tutta probabilità ci sarà da mettere le mani davanti.
Jelenic non si tocca perchè sta vivendo un periodo di forma strepitosa. Se Siligardi non ce la fa è più probabile - per analogia di caratteristiche tattiche - l'impiego di Cutolo di quello di Galabinov che rischierebbe di pestarsi i piedi con l'altro inamovibile: Vantaggiato.
Questa mattina, dopo la conferenza stampa di Gelain è prevista la rifinitura e la partenza per Latina.
Il mercato. Con l'avvicinarsi del week end e delle partite di campionato le trattative subiscono un leggero rallentamento. Ieri però a gettare il sasso nello stagno ci ha pensato Paolo Paloni, il procuratore del centrocampista Rizzo il cui nome è stato da tempo accostato al Livorno,
«Il giocatore - ha dichiarato - è legato alla Reggina da un contratto fino al 30 giugno 2017 e percepisce un ingaggio elevato.
Adesso è fuori rosa e stiamo aspettando una chiamata del presidente Foti per capire le sue intenzioni». Poi l'intervento dritto sulle trattative: «Il ragazzo è stato cercato con insistenza dal Trapani e dal Latina, ma al momento in vantaggio c'è il Livorno che ha fatto la proposta più convincente. Adesso, nella definizione dell'affare c'è un piccolo ritardo del quale ignoro la causa. Attendiamo sviluppi da qui alla fine del mercato». Di certo, se qualcosa sarà fatto in questi ultimi giorni di mercato, sarà il centrocampo il reparto interessato. A meno che Spinelli non stupisca tutti con effetti speciali...
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