Gioco
Sorprendente Lemmi a Lucca nell’alto vola a quota 2,26 metri
LIVORNO. Quel traguardo, o meglio quel 2,26, Andrea Lemmi lo cercava da dodici anni a questa parte, più volte sfiorato, sognato e accarezzato. Correva l’anno 2003 quando, ancora junior, valicò l’astic...
LIVORNO. Quel traguardo, o meglio quel 2,26, Andrea Lemmi lo cercava da dodici anni a questa parte, più volte sfiorato, sognato e accarezzato. Correva l’anno 2003 quando, ancora junior, valicò l’asticella del salto in alto posta a 2,25, terza misura assoluta di sempre per quella categoria. Purtroppo, quasi in concomitanza al suo ingresso in Fiamme Gialle dovette subire un’operazione al ginocchio che compromise tutta una stagione e il futuro di questo autentico talento. Ma Andrea non ha mai mollato, mettendo sempre in risalto la sua tenacia tipica di un livornese di scoglio, ha continuato a inseguire quel sogno incoraggiato e seguito dal suo tecnico Vittoriano Drovandi, fino a quando una malattia di quelle che non perdonano se lo è portato via, ma sicuramente in quell’abbraccio che alla fine Andrea ha dedicato al suo babbo, una parte è stata destinata a Vittoriano.
Ebbene il tutto si è concretizzato a Lucca all’interno del Campo Scuola Moreno Martini, nell’ambizioso Hight Jump Show. Lemmi è entrato in gara a 2,10, passata agevolmente al primo tentativo, si ripeteva a 2,16, ma occorrevano poi due salti per superare i 2,20. Sui 2,24 terminava la gara per il quotato croato Alen Melon. Monumentale il salto di Lemmi a 2,26, valicato al primo tentativo.
Luciano della Bella
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