Toscana
Allarme Siligardi Ai box per la febbre
Intanto recupera Luci. Mercato: Rizzo ha l’accordo, ma...
LIVORNO. Ultimi giorni di mercato. Mentre le altre stanno correndo ai ripari il Livorno è fermo ai box e segue dai monitor le evoluzioni delle dirette concorrenti. Per la verità agli amaranto mancano solo un paio di tasselli nel mosaico: un centrocampista che abbia corsa e grinta e un difensore che rinforzi il pacchetto arretrato sul piano numerico. In attacco non ci sono problemi. Il reparto è completo per quantità e qualità. Semmai c'è da resistere a qualche richiesta che piove sulla testa dei giocatori amaranto più apprezzati nella consapevolezza che se dovesse partire qualcuno, questi sarebbe subito rimpiazzato.
Incedibili. Sono in molte le squadre che hanno messo gli occhi in casa amaranto. Il Varese per esempio non si è mica dato per vinto ed è tornato alla carica per Gemiti. Il tedesco è in scadenza, ma i lumbard alle prese con una classifica preoccupante, intenderebbero prendere subito il giocatore senza aspettare il 30 giugno. Il Livorno però ha rifiutato l'offerta anche perché Gemiti è la prima alternativa a sinistra a Lambrughi. Un altro assalto per uno dei nostri è arrivato da Latina. I nerazzurri sono tornati alla carica per Cutolo. Anche in questo caso Spinelli considera il giocatore incedibile in senso assoluto e comunque ancora di più fino a sabato perché proprio il Latina è l'avversario che andiamo ad affrontare quel giorno. Sarebbe assurdo trasferire un giocatore a una squadra e trovarselo subito contro. Se dovesse aprirsi uno spiraglio, si andrebbe quindi a lunedì. Non si muoverà fino al 30 giugno neanche Galabinov che piace molto - da settimane - alla Sampdoria.
In entrata. Per il centrocampo c'è il reggino Rizzo in pole position. Il ragazzo ha un accordo di massima con la società e questo per ora taglia fuori il Trapani che ha effettuato un sondaggio con Lillo Foti per portare il giocatore in Sicilia. Anche in questo caso potrebbero esserci sviluppi la settimana prossima. Resta in piedi l'ipotesi del ritorno di uno tra Gasbarro e Galli dal Pontedera per dare a Gelain un uomo in più in difesa.
Siligardi a letto. Intanto la squadra ieri si è allenata al Centro Coni. Gelain ha fatto disputare una partitella a ranghi misti e sul campo dalle dimensioni ridotte per aumentare la velocità delle giocate. Jelenic ha confermato che sta attraversando un momento di forma strepitosa: corsa, tiri in porta e tanta applicazione. La crescita dello sloveno è esponenziale. Bene anche Cutolo. Hanno lavorato a parte (giri di campo) Luci e Belingheri le cui condizioni sono incoraggianti almeno a giudicare dalla fluidità della corsa e dai sorrisi che hanno dispensato ai compagni di squadra e giornalisti. Assente Luca Siligardi, a letto con la febbre a 39. Il bomber di Campagnola dovrebbe comunque recuperare per sabato. Superlavoro per il dottor Porcellini e i massofisioterapisti Gianni Scappini e Marco Zaccagna intervenuti per soccorrere Jefferson (ha ricevuto un colpo a un ginocchio ed è uscito con la borsa del ghiaccio sulla gamba dolorante) e Maicon (lieve distorsione alla caviglia). Maicon si è ristabilito subito. Da rivedere Jeff anche se si è trattato solo di una contusione.
Giovanili: lo staff da Conte. Dopo Gelain incontro con il Ct anche per lo stato maggiore del settore giovanile. Il responsabile Alessandro Doga insieme al preparatore Javier Livia e al tecnico della Primavera Luciano Bruni sono stati ricevuti da Conte nel contesto di un protocollo ideato dalla Figc. Altre due notizie interessanti arrivano dal quartier generale di Stagno dove sta per essere ultimata l'installazione di una nuova tribuna del campo centrale in erba. Infine ricordate il giovane Murilo? Gioca ancora nell'Olhanense, ma parteciperà con il Livorno al torneo di Viareggio.
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