Il Tirreno

Livorno

«Restano tutti, e mi piace quel Rizzo»

di Fabrizio Pucci
«Restano tutti, e mi piace quel Rizzo»

Spinelli a ruota libera: tante richieste, ma il Livorno resta com’è. Il giovane Favilli alla Juve, intanto rientra Biagianti

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LIVORNO. La notizia del giorno è il ritorno alla piena efficienza di Marco Biagianti che ha sostenuto senza problemi l'allenamento del pomeriggio. Ieri era felice anche il professor Felli che lo ha seguito passo passo in questo mese e mezzo di convalescenza: "Il ragazzo mi ha chiamato - ha detto il responsabile dello staff medico amaranto - ed era felice. Bravo lui, ma ottimo anche il lavoro di Luca Lascialfari che ne ha curato la riabilitazione". Questo il professore. Ieri però ha parlato e a lungo anche il presidente Spinelli che ha fatto il punto della situazione a una settimana dalla fine del mercato.

Via il golden boy. Sciu Aldo è un fiume in piena: "Abbiamo dato il giovane Favilli alla Juventus". Messa così sembra una mossa azzardata anche perché il ragazzo, nazionale Under 18, è la punta di diamante della Primavera di Bruni. Ma 'azzardato' non è un aggettivo presente nel vocabolario spinelliano: "Ci hanno solo chiesto la possibilità di valutarlo fino al 30 giugno e abbiamo acconsentito. Favilli va in prestito secco".

Mercato in stand by. Il presidente, preso atto del ritorno di Biagianti e delle condizioni di Luci - fermo sabato solo per misura precauzionale - ha chiarito un aspetto fondamentale: "Siamo pressoché a posto così specie se Marco e Andrea stanno bene. Abbiamo perso Mosquera, ma l'abbiamo rimpiazzato con Appelt Pires che è andato benone sabato". Il presidente ha idee chiarissime: "Ci sono molti giocatori che rischiano di non vedere campo perché siamo coperti in ogni settore. Anzi. Vi dirò di più: non si muove nessuno anche se ci stanno chiedendo i nostri attaccanti. Vogliono Jefferson e Galabinov, ma resteranno con noi". E' arrivata anche un'offerta dal Varese per Gemiti: "Rispedita al mittente. Rizzo? Ci piace anche se Foti sta giocando al rialzo".

Le esigenze di Gelain. Mister Ezio sabato pomeriggio dopo la partita con il Brescia era stato chiaro: "A centrocampo siamo a posto. Semmai potremmo prendere un giovane difensore di prospettiva". Spinelli, due giorni dopo ha confermato: "Abbiamo ragazzi interessanti a Pontedera. Si tratta di Gasbarro e Galli. Ce li ha chiesti il Crotone. E allora ho pensato: perché non riportarli a casa nostra? Il timore è che se vengono rischiano di non giocare. Vediamo. Signorelli è in missione a Milano e se capita qualcosa di interessante non ce lo facciamo scappare".

Le altre. Il presidente ha osservato i movimenti delle dirette concorrenti: "Le altre acquistano perché hanno bisogno di rinforzarsi. E molte di queste chiedono a noi i giocatori. . Il Bologna? Ragazzi quella è un piazza destinata a tornare in A. Nella prima parte del campionato si è fatto forte del paracadute di una 12-15 milioni perché era stato nella massima serie per sei anni di fila. E ora sono entrati imprenditori con molti soldi. Insomma il futuro è tutto loro". E il Bari ? "Non credo che possa arrivare a Cassano. A meno che lui non voglia fare un favore a Paparesta".

Fantomatico socio addio. Finisce, invece la telenovela dell'eventuale compratore di quote di minoranza del Livorno. Il presidente quasi ci ha scherzato su: "Questa persona è sparita. A chiacchierare sono in tanti, ma quando devono tirare fuori i soldi scappano a gambe levate”.

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