Gioco
Montecatini asfalta il Foiano e arriva a meno 4 dalla vetta
MONTECATINI. Il sole che bacia sul finire del pomeriggio il colle di Montecatini Alto saluta la “banda-Maneschi” bella e convincente che asfalta la Nuova Foiano. Non c’è stata mai partita in questo...
MONTECATINI. Il sole che bacia sul finire del pomeriggio il colle di Montecatini Alto saluta la “banda-Maneschi” bella e convincente che asfalta la Nuova Foiano. Non c’è stata mai partita in questo confronto fra le due migliori difese del torneo. Il team aretino, reduce da ben 8 risultati utili (5 vittorie ed un pari), è uscito notevolmente ridimensionato nel gioco e anche nelle ambizioni. Di contro si esalta il Montecatini che non ha sbagliato quasi niente, sotto la sapiente regia di uno stratosferico ed onnipresente Nardoni al quale spetterebbe il titolo del miglior uomo in campo se non ci fosse il genio e la sregolatezza di Samir Lacheheb, funambolo franco-algerino dal carattere scontroso ma dai piedi di velluto. Il suo show personale inizia al 5’ su un calcio piazzato deviato dalla barriera che per poco non beffa Liberali. Quindi sull’asse, giocata tutta di prima, Lacheheb-Cerri viene confezionata l’azione che mette il giovane bomber Andreotti (altra prova di spessore) in condizioni di battere in uscita il portiere ospite. E’ il 19’ ed i biancocelesti sono già padroni del campo e della partita. Poco dopo Andreatti, sin troppo altruista, cerca di ricambiare il favore mettendo Lacheheb dvanti la porta. Però il dieci di casa al quale le cose semplici non piacciono, calcia incredibilmente a lato. Il primo tempo si chiude sul tiro di Lacheheb alto di poco col Foiano , in pratica, non pervenuto. Alla ripresa delle ostilità il concerto termale riprende fino all’acuto del 55’ quando dalla sinistra l’imprendibile Lacheheb salta un paio di avversari come birilli e poi di destro a giro infila la sfera nel sette per un gol da cineteca, già pluri-cliccato su Internet. A quel punto il Foiano accenna una timida reazione ma dalle fasce, oculatamente presidiate da Vettori e Ciacci , e tantomeno al centro dove giganteggiano Garbini e Di Giusto, non si passa. L’attento Colombo fa notare la sua presenza in un paio di plastiche uscite ma parate vere non ne deve compiere. Intanto dagli altri campi arrivano buone notizie per il club montecatinese che al triplice fischio scopre di essere a 4 punti dalla vetta ed alla luce di quanto visto al Mariotti chi vorrà vincere il campionato dovrà fare i conti con Cerri e compagni.
Roberto Grazzini
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