Gioco
Lisuzzo fa autocritica «Dobbiamo migliorare»
Beretta: «Non mi sento inferiore a nessuno, se il mister mi chiama io ci sono» L’ex nerazzurro D’Anna: «Il Pisa mi ha impressionato, è più forte dell’Ascoli»
PISA. A fine gara il Pisa incassa i complimenti di un grande ex come Emanuele D'Anna: «L’1-1 ci accontenta perché davanti c'era un Pisa che mi ha impressionato come vuole Braglia. Poco tempo fa abbiamo trovato l'Ascoli, ma credo che il Pisa sia molto più forte, oggi siamo stati bravi a chiudere ogni spazio».
Piero Braglia in effetti è soddisfatoto dei suoi: «Abbiamo fatto grande pressione e ci siamo mossi bene con i calciatori che hanno fatto quello che chiedevo da tempo. Se una squadra gioca così abbiamo buone possibilità di vincere il campionato. Dobbiamo stare sereni e remare tutti dalla stessa parte. Il rapporto tra me e loro è buonissimo. Talvolta vorrei dargli molte cose in più ma talvolta fanno fatica a recepirle, anche se credo che ora abbiamo trovato un equilibrio. Dobbiamo continuare a giocare pensando solo a casa nostra: il giochino al massacro non fa bene a nessuno».
La mancata vittoria però pesa. Secondo Lisuzzo «non bisogna perdere terreno perché le altre vincono. Dobbiamo rimanere a contatto con le prime. Dobbiamo migliorare in alcune occasioni e chiudere prima le partite. Il gol del Gubbio non nasce dall'ultimo passaggio. Oggi c'erano condizioni climatiche particolari, ma il campo ha tenuto bene. Il primo posto è una motivazione in più ma bisogna pensare solo al Savona per fare risultati pieni e non mezzi risultati che poi diventa dura».
Chi può esultare convinto è Moreno Beretta: «E’ stato un gol importante per il morale e che ci ha fatto portare un punto a casa. È stata una bella azione e sono felice per il gol. La dedica è per le persone che mi sono state vicine soprattutto qua a Pisa. C'è molta concorrenza e lo so, ma non mi sento inferiore a nessuno e se il mister mi da una possibilità mi faccio trovare pronto».
Ci pensa però Massimo Paci a suonare la carica: «I tifosi devono stare tranquilli perché secondo la mia esperienza possiamo fare bene. Io penso solamente al Pisa alla quale sto dedicando anima e cuore. Son venuto qui con l'obiettivo che merita per una piazza. Ci manca qualcosa, non riusciamo a sbloccare le partite subito. Ma sono convinto della forza di questa squadra e che a fine campionato arriveremo primi. Per come siamo stati costruiti andiamo in campo per vincere anche rischiando qualcosa. Sono ottimista perché ho una certa esperienza e chiedo ai tifosi di starci vicino perché senza di loro non ce la facciamo a vincere. Le somme si tirano alla fine e l'importante é stare uniti. Il mercato? Non so niente, sono solo voci. Credo in questo progetto e questa squadra. La mia testa è qui e non altrove».
Lorenzo Vannozzi
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