Gioco
Il Gavorrano beffato... dal suo portiere
Un’autorete nel finale impedisce ai maremmani di espugnare Villabiagio
VILLABIAGIO. Una beffarda autorete del suo portiere a pochi minuti dalla conclusione ha condannato il Gavorrano all’1-1 nel finale, quando la nuova vittoria sembrava a portata di mano. Il risultato positivo sul campo del Villabiagio, comunque, permette al Gavorrano di mettere insieme il quinto risultato utile consecutivo.
Anche a Villabiagio si è visto infatti un Gavorrano che ha modificato il suo atteggiamento rispetto alla parte ascendente del campionato e promette quindi di avere i requisiti giusti per uscire dalla zona limacciosa della classifica dove si era trovato impelagato per i cattivi risultati del girone di andata.
Pur senza alcuni titolari bloccati da squalifica (Capone e Zizzari), il Gavorrano ha mostrato un volto più pratico, senza ghirigori, maggiormente concreto in zona gol, come ha dimostrato la prodezza di Tranchitella sulla rete che ha aperto le ostilità, un gol che per l’attaccante è stato il primo in maglia rossoblù.
Sembra proprio che Nofri abbia dato un volto diverso alla squadra che gioca tatticamente con una variante dell’“albero di Natale” (4-2-3-1) e trova maggiori sbocchi alla sua propulsione offensiva che è garantita dall’alacre attività di Giordano e Conti nella fascia di centrocampo.
Anche sul piano interdittivo il Gavorrano ha modificato personalità e carattere trovando maggior solidità e più confacente sicurezza nei singoli e nel collettivo.
In sintesi i cenni salienti della cronaca. I locali vanno subito in svantaggio alla prima azione offensiva del Gavorrano. Al 5', infatti, c’è una rimessa di Lombardi, che ha il tempo di assistere Tranchitella sul primo palo dove l’attaccante anticipa Fiorucci e sigla l'1-0.
Il Villabiagio accusa il colpo subìto così a freddo e fatica ad organizzare una convincente e sostanziosa reazione. Al 24’ il Gavorrano perde Sciannamé per infortunio. Il Villabiagio, però, si trova in uno stato di completa confusione mentale: va a complicarsi la vita con le proprie mani e così Giuliacci, che già era stato ammonito, viene espulso al 37’, mettendo in seri guai la propria squadra.
Quando inizia la ripresa ecco che Berardi buttava via la palla del possibile pareggio non giungendo tempestivamente sulla traettoria della punizione battuta da Pinazza.
Al 19’ ancora i locali vicini al gol quando Cardarelli non sfruttava il perfetto servizio di Rocchi facendosi irretire da Capuano che, al 24’, faceva il bis neutralizzando una velenosa punizione di Cardarelli. Prova e riprova, comunque, il Villabiagio riesce a trovare la rete del pareggio al 39’, molto fortunosamente. L’episodio va in questa maniera: Procacci rinvia, Parrini ci crede e raccoglie tirando dalla distanza. La palla sbatte sulla traversa e sulla schiena di Capuano prima di finire in rete. Una vera e propria beffa per i maremmani, che tornano in Toscana con due punti meno di quanto avessero meritato, ma con una maggiore convinzione nei propri mezzi e nel futuro del loro campionato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google