Gioco
Spinelli, un sabato felice «Gelain è un grande Mercato? Qualcosa c’è»
«Il Brescia è la migliore squadra incontrata finora, bravissimi noi Visto Vantaggiato e Siligardi? E un grazie anche a Signorellli»
LIVORNO. Ha sofferto e poi gioito. Si è illuso di vivere l'ultima mezz'ora in sicurezza e invece il gol di Sestu che ha riaperto i giochi ha rischiato di fargli andare di traverso il classico trancio di pizza mangiato all'autogrill. Poi la liberatoria sassata di Djokovic ha dato la stura ai pensieri del presidente Spinelli che elogia il suo direttore sportivo: «Faccio i miei complimenti a Elio Signorelli perché ha scelto giocatori veri. E' stato proprio bravo nella costruzione del Livorno. Avete visto l'azione che ha mandato Siligardi in gol? C'è stata una pennellata d'autore di Vantaggiato e Luca l'ha messa dentro come sa fare lui».
Vittoria pesante. Spinelli è orgoglioso dei suoi ragazzi: «Sì, - spiega subito - perché hanno vinto una partita molto difficile. Il Brescia è la migliore squadra che abbiamo affrontato in questo campionato: solida in ogni reparto e pericolosa in attacco.
Abbiamo capito perché la settimana scorsa si è sbarazzata senza soffrire troppo del Frosinone. Averla battuta è una nota di merito. Sono davvero soddisfatto».
Tutti bravi. Il presidente ripassa idealmente la formazione per dispensare parole dolci: «Gonnelli è stato il migliore in campo. Sono contento che abbia segnato. Lui è il futuro del Livorno.
Mi sono piaciuti molto anche Jelenic e Djokovic. E Appelt Pires mi ha impressionato. Certo, nel secndo tempo - prosegue - c'è stato un calo fisico, ma nei primi quarantacinque minuti avevamo speso tante energie».
Una partita senza acuti invece per chi è subentrato: «In effetti Galabinov e Cutolo avrebbero potuto fare qualcosa di più. Certi gol non possiamo sbagliarli. Che cosa sarebbe successo se il risultato fosse stato ancora in bilico anziché sul 4-2? Meglio non pensarci».
Il mercato. Il Brescia è stato affrontato con gli uomini contati a centrocampo: «E' vero, ma adesso recuperiamo Biagianti. Luci? Non ha nulla. Non sono preoccupato. E' stato fuori per precauzione. L'emergenza dovrebbe finire. Tuttavia restiamo vigili sul mercato: se capita una ciliegina non ce la faremo scappare.
Di certo però dovrà uscire qualcuno. Chi? Non lo so. Abbiamo molte richieste per alcuni dei nostri attaccanti e vediamo che cosa succede nella parte conclusiva del mercato. Intanto però godiamoci questa bella vittoria con il Brescia. La mano di Gelain si vede eccome. Lui è un allenatore davvero in gamba. Complimenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
