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CFG Livorno cade in casa

Andrea Masini
CFG Livorno cade in casa

Varese resta avanti dal primo all'ultimo minuto (73-79) e costringe i labronici al primo ko tra le mura amiche

3 MINUTI DI LETTURA





CFG Livorno – Coelsanus Varese: 73-79

CFG LIVORNO: Liberati 10, Orsini ne, Persico 8, Granchi 2, Sollitto, Venucci 21, Lucarelli 12, Gigena 16, Malfatti 4, Thiam. All. Quilici.

COELSANUS VARESE: Moalli, Bolzonella 28, Piccoli 11, Santambrogio 6, Rovera F. 6, Castelletta 6, Maruca ne, Rovera M. 6, Matteucci 16, Lenotti. All. Passera.

ARBITRI: Cristiano Giusto, Daniele Maniero Parziali: 16-20, 29-41 (13-21), 47-54 (18-13), 73-79 (26-25)

NOTE: fallo antisportivo e fallo tecnico a Filippo Rovera, fallo antisportivo a Liberati al 40’; usciti per raggiunto limite di falli: Filippo Rovera, Venucci, Granchi; spettatori: 1000 circa.

LIVORNO. Se andiamo a ripercorre la gara, Varese l’ha meritata. In primis per aver condotto dal primo all’ultimo minuto, e poi perché battere il carattere di questa Cfg Livorno (orfana di Artioli) non è cosa da tutti. Nessuno ci era riuscito fino a oggi al Pala Macchia (striscia di 9 vittorie in fila), motivo per il quale coach Quilici dormirà comunque sogni tranquilli consapevole di allenare una squadra con i contro attributi e domata solo nei 10 secondi finali.

La Coelsanu è buonissima squadra, e lo dimostra sin dalla palla a deu trascinata dal talento di Bolzonella (trascorsi in Serie A), Matteucci e di tanti altri ottimi elementi (0-11 al 3’); l’avvio shock, complici alcune soluzioni affrettate di Gigena, costringe infatti la panchina livornese a spendere il primo timeout in attesa dei gol di Liberati, Venucci e Lucarelli (6-13). Bolzonella e Filippo Rovera sentenziano dalla lunga, Gigena risponde con la stessa moneta mentre Venucci e Persico ricuciono fino al -4 (16-20 al 10’). Sei a zero e nuovo +10 Coelsanus per mezzo anche di un’aggressività sui portatori di palla livornesi forse oltre il consentito – ma concessa dalla coppia arbitrale – che genera nervosismo nella costruzione dei giochi Cfg. Molle anche l’atteggiamento difensivo dei ragazzi di Quilici, trend sul quale Varese marcia senza pietà andando al riposo lungo con un vantaggio al di sopra della doppia cifra (29-41).

Venucci inaugura la terza frazione infiammando il pubblico di via Allende, ma i ragazzi di Passera danno sempre l’impressione di essere in controllo almeno fino alla tripla di Gigena (40-46); all’improvviso muta il metro – più fiscale – e una Cfg orgogliosa e precisa dalla linea della carità riapre la battaglia 47-54 con tutto un quarto da giocare. Bolzonella decide allora di mettersi in proprio, non solo per quel che riguarda il fatturato ma soprattutto per l’assistenza impeccabile ai compagni; Filippo Rovera perde la testa nel momento più bello di Varese (antisportivo e tecnico), opportunità che tuttavia Livorno non sfrutta a pieno nonostante l’ennesimo tentativo di aggancio di Venucci (51-58).

Malfatti sale in cielo e scrive -5, poi il -3 ed è bolgia al Pala Macchia che vale il -1 di Liberati dimenticato nell’area (57-58). Matteucci e Bolzonella non ci stanno e pescano un doppio jolly dal parcheggio (61-66), Martino Rovera ipoteca un gioco splendido e alla lotteria dei liberi è la Coelsanus a spuntarla, mentre Livorno cade per la prima volta in stagione sul campo amico.

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di Redazione web