Gioco
Cfg Don Bosco, attenzione al fanalino
Dopo il ko di Piombino la capolista ospita Torino ultimo della classe
LIVORNO. Guai abbassare la guardia, e guai fidarsi del fanalino di coda. Provate a chiederlo alla Mens Sana Siena, che sabato sera sul parquet di Empoli è rimasta all’asciutto. Stasera al PalaMacchia arriva invece il Cus Torino (palla a due alle 21), ultima forza del campionato ma formazione eclettica, da prendere con le molle. «Giocano un basket molto giovanile - aveva precisato coach Quilici nei giorni scorsi - corri e tira ma con limitati terminali offensivi; il Cus rimane una bella gatta da pelare, nonostante la classifica dica il contrario». Ragion per la quale l’asticella della concentrazione in casa Cfg Don Bosco dovrà rimanere altissima per riprendere a macinare punti dopo lo stop di Piombino e soprattutto per proteggere il primato in classifica seppur in compagnia della Mens Sana. Sotto l’aspetto tecnico dunque occorrerà una prestazione equilibrata, attenta al rimbalzo (troppe le seconde opportunità concesse al Golfo…) e nel conteggio delle palle perse al cospetto di un roster che da un mese a questa parte può contare su un bomber di razza del calibro di Mattia Magrini (23.3 punti media in appena 4 apparizioni).
Infine un appello al pubblico livornese, chiamato a raccolta per sostenere la capolista in un doppio impegno casalingo (domenica sfida a Varese) che potrebbe significare tantissimo nella corsa ai playoff e in vista di una seconda metà di regular season che per Gigena e compagni si svilupperà in prevalenza lontana va via Allende.
Andrea Masini
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